Serie A, Fiorentina e Genoa non si fanno male: reti bianche e salvezza
Serie A, Fiorentina e Genoa non si fanno male: reti bianche e salvezza

Il pareggio e la contemporanea sconfitta dell'Empoli permette a viola e rossoblù di rimanere in A

Fiorentina e Genoa per gli ultimi 90 minuti di passione, una contro l'altra, entrambe in cerca del risultato utile per restare in serie A. Ma con un orecchio al Meazza di Milano dove l'Inter affronta l'Empoli, l'altra pericolante che, a differenza dei viola e dei rossoblù, in caduta libera da molte giornate, è reduce da una striscia positiva. Ne è nata così una partita dominata principalmente dalla paura di sbagliare. Alla fine arriva un pareggio a reti bianche e la contemporanea sconfitta dell'Empoli che permette a viola e rossoblù di rimanere in A.

In un Franchi tornato a colorarsi di viola per questa sfida decisiva, con circa 37mila spettatori, dei quali 2mila tifosi rossoblù, i due presentano due moduli speculari: 3-5-2. Montella si affida alla coppia d'attacco formata da Chiesa e Muriel, mentre Prandelli ha proposto l'esperto Pandev accanto al giovane Kouamè.

Al fischio d'inizio, dopo soli 30'', sono subito i viola a farsi vivi nell'area di rigore genoana: Milenkovic pesca con un lancio lungo Muriel che colpisce al volo dal vertice dell'area piccola, ma il tiro del colombiano è debole e finisce innocuo tra le braccia di Radu. E' un fuoco di paglia. La gara non decolla. La Fiorentina tiene il pallino del gioco. I rossoblù si difendono con ordine, arretrando spesso Pandev sulla linea mediana con il compito di impedire i rifornimenti a Gerson, che dovrebbe agire in regia. Sulle fasce Benassi e Biraghi non riescono mai a impensierire la retroguardia del Genoa, e Chiesa e Muriel non riescono mai a duettare in mezzo alle maglie rossoblù. Il Genoa si fa vivo dalle parti di Lafont solo al 34' con una punizione tagliata dalla destra calciata da Veloso: Biraghi la sfiora di testa e costringe l'estremo difensore viola a una difficile deviazione in angolo. Poi, senza sussulti, si arriva al 46', quando ancora muriel si trova un pallone sul destro in piena area genoana, ma il suo tiro viene deviato in angolo da un difensore. alla fine dei primi 45 minuti, con l'Empoli che impatta in casa dell'Inter, il Genoa sarebbe in B.

Si riparte ed è il Genoa che deve tentare di vincere. Ci prova subito Veloso con un tiro velleitario da 30 metri. Risponde la Fiorentina con Chiesa, murato dalla difesa, e Milenkovic, con un diagonale che non impensierisce Radu. Al 6' arriva la notizia del primo gol dell'Inter. Le due squadre tirano i remi in barca e la partita si trascina senza emozioni fino a quando, intorno alla mezz'ora, arriva la notizia del pari dell'Empoli. Prandelli gioca la carta Sanabria. Il Genoa riparte a testa bassa, ma non accade nulla. Al 36' Nainggolan raddoppia per l'Inter. Al Franchi inizia la melina delle due squadre. Al fischio finale, dopo che l'Inter ha triplicato, esplode la festa rossoblù per una salvezza che sembrava disperata. I tifosi viola, invece, fischiano sonoramente la squadra e intonano cori contro la proprietà. Ma poco importa per l'esito finale di un campionato che rivedrà di nuovo ai ranghi di partenza Fiorentina e Genoa, forse con altre proprietà e con rinnovate ambizioni.

FIORENTINA-GENOA 0-0

Fiorentina (3-5-2): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Hugo, Gerson, Benassi, Edimilson, Veretout (44 st Dabo), Biraghi, Chiesa, Muriel. A disp. Terracciano, Brancolini, Laurini, Ceccherini, Hancko, Ferrarini, Lakti, Mirallas, Montiel, Simeone, Vlahovic. All. Montella.

GENOA (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Zukanovic, Pereira (35 st Sanabria), Radovanovic, Veloso, Bessa (41 st Rolon), Criscito, Pandev (38 st Gunter), Kouamè. A disp. Jandrei, Marchetti, Mazzitelli, Schafer, Sturaro, Dalmonte, Lapadula, Lakicevic, Favilli. All. Prandelli.

Arbitro: Orsato di Schio.

Note: Ammoniti Gerson(F), Radovanovic (G), Bessa (G).

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