Serie A, Chievo supera Crotone 2-1 e vede la salvezza
Missione compiuta e buona la prima per il neo-tecnico D'Anna

Oggi o mai più. Il Chievo sentiva nelle ossa la paura per una retrocessione che mai negli ultimi anni era stata così vicina e battere il Crotone nello scontro diretto era l'unica chance per raddrizzare una rotta instabile e burrascosa. Missione compiuta e buona la prima per il neo-tecnico D'Anna che aveva preso il posto dell'esonerato Maran.

I calabresi venivano da 10 punti nelle ultime 5 gare e da due vittorie di fila contro Udinese e Sassuolo, con una vittoria sarebbero stati salvi aritmeticamente ma pagano la giornata-no degli attaccanti. Perchè il leit-motiv della gara si può racchiudere nella grinta dei locali e nel palleggio del Crotone che però si perde sotto porta. I calabresi creano ma a concludere è solo il Chievo anche se la prima emozione è ospite. È un gol, ma non vale: sugli sviluppi del calcio piazzato battuto da Barberis, Ceccherini anticipa Birsa e batte sul primo palo Sorrentino: l'arbitro, però annulla per fuorigioco e il Var gli dà ragione.

La risposta al 13', è invece quella giusta: cross velenoso di Birsa dalla sinistra, che pesca sul secondo palo Birsa: il numero ventitré del Chievo sovrasta Martella e batte Cordaz colpendo anche la traversa. Per il Chievo quello odierno è il decimo gol siglato di testa in stagione: solo tre squadre hanno fatto meglio. Il giro-palla dei calabresi non ha sbocchi ma prima del riposo il Crotone si divora il pari con Capuano che si ritrova il pallone tra i piedi in area e, al momento del tiro, non riesce ad impattare con la sfera. La ripresa si apre con una protesta del Chievo: prima un tocco di mano di Capuano, decisamente involontario, poi le proteste di Inglese per un fallo dello stesso giocatore del Crotone ai suoi danni: l'arbitro lascia proseguire e fa bene. Il Crotone non riesce a fare più gioco e i padroni di casa ne approfittano. C'è anche un autogol sfiorato quando Capuano, nel tentativo di allontanare la minaccia, indirizza la sfera verso la propria porta: per sua fortuna Cordaz non si lascia sorprendere. La scossa la dà Simy che su cross dalla sinistra di Martella, anticipa Tomovic ma colpisce in pieno il palo. È adrenalina pura per la squadra di Zenga che si rifa sotto e sfiora ancora il pari su azione d'angolo, con Capuano che di testa obbliga Sorrentino a una mezza prodezza.

 

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