Serie A, Balotelli ritrova la 'sua' Inter. Conte in continua emergenza
Serie A, Balotelli ritrova la 'sua' Inter. Conte in continua emergenza

I nerazzurri contro le Rondinelle cercano il sorpasso alla Juve nell'anticipo della nona giornata, in programma alle 21. Si comincia alle 19 con Parma-Verona 

Balotelli contro la 'sua' Inter. L'anticipo della decima giornata di campionato, che prevede il secondo turno infrasettimanale della stagione, mette di fronte una sfida che ha il sapore di un amarcord. L'attaccante del Brescia che ospiterà domani sera i nerazzurri, proprio con la maglia dell'Inter ha iniziato la sua carriera facendolo crescere prelevandolo dal Lumezzane che aveva solo 16 anni. Era il 2007 e restò all'Inter fino al 2010 prima di passare dopo 86 partite al Manchester City. Di acqua ne è passata tanta e adesso a distanza di tre anni (dal derby disputato nel gennaio 2016 con la maglia del Milan) Balotelli non aveva più incrociato i nerazzurri. Per il tecnico Conte la sfida così ravvicinata dopo il match di sabato scorso lo obbliga a fronteggiare l'emergenza infortuni schierando gli stessi giocatori scesi in campo contro il Parma. Non recuperano ancora Sensi e Vecino e dunque a centrocampo spazio ancora a Brozovic (tra i meno brillanti nel pareggio di sabato a San Siro) e Gagliardini. Sulle fasce Candreva e Biraghi menre la coppia Lautaro-Lukaku è destinata a giocare la loro quarta partita consecutiva nel tandem d'attacco. Ancora in dubbio De Vrij, non al meglio della condizione (non è partito titolare contro il Parma) mentre dovrebbe essere schierato in campo Godin, con Skriniar e Bastoni. Conte ha chiesto di allargare la rosa ma la società i attraverso l'ad Beppe Marotta è stata chiara facendo notare che il mercato di gennaio "non è la panacea" e che al di là di alcuni inserimenti per allargare la panchina l'attesa è soprattuto per il recupero degli infortunati a partire da Sanchez e D'Ambrosio. Per L'Inter, che ha fallito la possibilità del sorpasso sabato in vetta alla classifica, è necessario comunque conquistare i tre punti per tenere la corsa della Juve. Anche il Brescia reduce dal ko contro il Genoa deve fronteggiare l'emergenza infortuni. Corini dovrà fare a meno anche di Chancellor che ha rimediato uno stiramento al flessore della coscia e dovrà stare fermo almeno tre settimane.

Il martedì di Serie A offre anche la sfida tra Parma e Verona al Tardini. "La partita di San Siro va accantonata, non deve esserci una prova di maturità, ci deve essere una squadra che deve fare risultato contro una diretta concorrente. Contro il Verona c'è da interpretare la partita nel migliore dei modi. Domani ci aspetta una gara molto più difficile rispetto a quella di San Siro", ha subito avvertito il tecnico del Parma, Roberto D'Aversa, protagonista di una prova convincente contro l'Inter a San Siro. Il Verona è invece sempre alle prese con l'emergenza realizzativa che lo penalizza in termini di punti. Il tecnico Juric ha chiesto ai suoi attaccanti di dare di più: "Tutte le squadre sono alla nostra portata, a patto di dare sempre il massimo di quello che possiamo. Dobbiamo tenere ben presente le cose che sappiamo fare bene, non darle mai per scontate e continuare a farle. Di situazioni offensive ne creiamo tante, arriveranno anche i gol perché abbiamo i giocatori in grado di finalizzare"

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