San Siro esaurito per l'Italia. Mancini: "Vogliamo battere il Portogallo"

Gli Azzurri pronti a lottare per la qualificazione alle Final Four di Nations League

L'Italia chiama, Milano risponde. Saranno 73mila gli spettatori che assisteranno a Italia-Portogallo in programma stasera per la Nations League, a Milano. Lo stadio Meazza sarà tutto esaurito, a conferma di un amore ritrovato ma in realtà mai scomparso per la maglia azzurra. D'altronde è qui che gli Azzurri hanno giocato la loro prima partita della storia nell'ormai lontano 1910. A un anno esatto dalla clamorosa eliminazione dai Mondiali nello spareggio contro la Svezia, gli Azzurri tornano a San Siro con l'obiettivo di battere il Portogallo e tenere vive le speranze di qualificazione alle Final Four del neonato torneo organizzato dalla Uefa, in programma il prossimo anno. L'Italia di Mancini arriva a questa sfida reduce dalla vittoria convincente contro la Polonia, con un gioco piacevole e a tratti spettacolare come non lo si vedeva da tempo. Guai però a farsi prendere dall'entusiasmo, il primo a tirare il freno è proprio lo stesso ct azzurro che nel corso della conferenza stampa della vigilia ha ricordato: "La Nazionale non è mai morta. L'inizio è stato difficoltoso, il morale era sotto i tacchi ma ho trovato ragazzi pronti e vogliosi di riportare l'Italia dove merita. La strada è ancora lunga e non sarà così semplice tornare ai nostri livelli".

Contro i campioni d'Europa, l'Italia potrà contare sulla spinta del pubblico e sull'entusiasmo dei giovani. "Milano risponde sempre bene alla Nazionale, che poi nelle ultime gare ha fatto buone prestazioni. E' una cosa importante", ha confermato ancora Mancini. "Ci piacerebbe andare alle Final Four. La Nations League è importante, ma dobbiamo pensare alla qualificazione agli Europei del prossimo anno", ha detto ancora il ct. "Proveremo a vincere, giocare bene e poi quello che accadrà accadrà", ha aggiunto il Mancio. A proposito dei giovani, il ct ha dichiarato: "Abbiamo una buona generazione di ragazzi di 18 o 19 anni che sono bravi ed è giusto che giochino. E' importante conoscerli e per questo li ho convocati. Poi ci sono i giocatori di esperienza, come Chiellini e Bonucci, che li faranno crescere. Abbiamo un buon potenziale per il futuro".

Al Portogallo basta un pareggio per essere certa della qualificazione alle Final Four di Nations League, gli Azzurri devono invece vincere e sperare poi di un ulteriore passo falso dei portoghesi contro la Polonia. Non ci sarà Cristiano Ronaldo, ma sia Mancini che il capitano Chiellini avvertono: "Ronaldo è fra i migliori al Mondo, ma il Portogallo ha ottimo giocatori davanti e rimangono una grande squadra". Per quanto riguarda la formazione il ct azzurro è deciso a confermare un 4-3-3 con Ciro Immobile a guidare l'attacco azzurro, con al fianco Federico Chiesa e Lorenzo Insigne. "Lui in area è un giocatore importante e domani è avvantaggiato rispetto agli altri, visto che stiamo cercando i gol", ha spiegato Mancini. Il bomber laziale sembra aver vinto il ballottaggio con Domenico Berardi. Per il resto il Mancio confermerà a grandi linee la formazione che ha battuto la Polonia, con Florenzi e Biraghi terzini, e la coppia Bonucci-Chiellini in mezzo. A centrocampo il trio composto da Jorginho, Verratti e dal sempre più convincente Barella. Fra i pali scontata la presenza di Gigio Donnarumma, che a San Siro sentirà aria di casa.

Ha lasciato il ritiro della Nazionale, invece, Alessio Romagnoli a causa di un problema muscolare. Al suo posto il ct ha convocato il difensore della Lazio Francesco Acerbi e ha annunciato l'arrivo dall'Under 21 del suo quasi omonimo Gianluca Mancini e del classe 2000 Moise Kean, entrambi alla prima chiamata con la Nazionale maggiore. "A meno di infortuni - ha concluso poi Mancini - dopo la partita con il Portogallo andranno via quelli che hanno giocato di più con le loro squadre: Chiellini, Jorginho, Insigne e Florenzi". Per loro niente amichevole contro gli Usa in Belgio.


Le probabili formazioni di Italia-Portogallo

ITALIA (4-3-3): 22 Donnarumma; 16 Florenzi, 19 Bonucci; 3 Chiellini, 15 Biraghi; 6 Verratti, 8 Jorginho, 23 Barella; 14 Chiesa, 17 Immobile, 10 Insigne. A disp. 1 Sirigu, 12 Cragno, 2 De Sciglio, 4 Emerson, 5 Rugani, 18 Gagliardini, 7 Pellegrini, 21 Sensi, 13 Grifo, 11 Berardi, 20 Politano, 9 Lasagna. All.: Mancini.

PORTOGALLO (4-3-3): 1 Patricio; 2 Cancelo, 6 Ruben Dias, 4 Fonte, 19 Mario Rui; 20 Pizzi, 14 Carvalho, 18 Ruben Neves; 10 Bernardo Silva, 11 André Silva, 7 Bruma. A disp. 22 Beto, 12 Ramos, 21 Cedric, 5 Guerreiro, 3 Neto, 16 Fernandes, 13 Danilo, 8 Renato Sanches, 15 Joao Mario, 23 Guedes, 17 Rafa Silva, 9 Eder. All.: Santos.

Arbitro: Makkelie (Olanda).

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