Russia 2018, Kroos salva la Germania al 95': Svezia ko: 2-1. Tedeschi in corsa
Rimonta dei campioni del Mondo dopo un primo tempo in svantaggio

Trovarsi con un piede e mezzo fuori dal Mondiale e rientrarci prepotentemente a 30" dal fischio finale. La Germania supera 2-1 in rimonta la Svezia in pieno recupero e resta in corsa per gli ottavi, agganciando proprio la nazionale di Andersson a quota tre punti.

In un girone equilibratissimo in cui il Messico si trova in testa a sei ma con tutti i verdetti ancora da scrivere - eccezion fatta per l'eliminazione della Corea - la gara di Sochi riserva colpi di scena a non finire. Gli scandinavi passano poco dopo la mezz'ora a sorpresa con il primo gol stagionale di Toivonen, in avvio ripresa l'undici di Low pareggia i conti con Reus e sembra poter ribaltare il risultato, ma la Svezia non affonda e resta in partita, anche perché a cinque minuti dal termine Boateng lascia in dieci i suoi.

Con le spalle al muro (un pareggio avrebbe ridotto e non poco le chances di qualificazione), Neuer e compagni trovano il gol partita al 94' con la punizione-riscatto di Kroos, che con un errore aveva propiziato il vantaggio svedese. Se sarà il momento chiave della Coppa del Mondo dei tedeschi lo dirà solo il tempo, quel che è certo però è che la rete del centrocampista del Real Madrid rischia di cambiare la storia del Gruppo F. Low cambia qualche effettivo rispetto alla partita persa con il Messico. In difesa tocca a Rudiger, preferito a Hummels. Sulla corsia mancina agisce Hector al posto di Plattenhardt, mentre a centrocampo il 'sacrificato' è Khedira: accanto all'intoccabile Kroos c'è Rudy. Davanti confermato Werner con il tridente Muller-Reus-Draxler alle sue spalle. Bocciatura per Ozil, tra i peggiori all'esordio.

Dalla parte opposta Andersson punta sul consueto 4-4-2 con Berg e Toivonen riferimenti offensivi. L'avvio della Mannschaft è incoraggiante: la Svezia sembra sorpresa dalla spinta sulle corsie esterne dell'avversario, con Kimmich particolarmente ispirato in proiezione offensiva. Al 5' Draxler viene murato, poi Werner viene anticipato al momento decisivo. I difetti emersi contro il Messico restano però tali nonostante la minirivoluzione nell'undici titolare. La Germania infatti viene infilata troppo facilmente in contropiede da Granqvist e compagni. E al 13' Neuer deve già ricorrere agli straordinari sul tiro di Berg, contrastato (forse in maniera irregolare) al momento di calciare a rete.

Con il passare dei minuti la Svezia riesce a trovare le contromisure al buon avvio dei tedeschi. E oltretutto poco dopo la mezz'ora passa in vantaggio. Kroos commette un errore grossolano sulla propria tre quarti, Claesson vede l'inserimento per vie centrali di Toivonen che resiste al ritorno di Rudiger e con un pallonetto sporco beffa Neuer, segnando il primo gol in stagione proprio nella partita più importante. La Germania reagisce di nervi, non di testa. Sfiora il pari con Muller, murato da Olsen, e con Boateng, ma rischia anche di incassare il raddoppio con un colpo di testa di Berg. Neuer è strepitoso e con una delle parate che l'hanno reso celebre salva i suoi.

In avvio ripresa Low aumenta il peso specifico dell'attacco togliendo Draxler per un centravanti di peso, Mario Gomez. E la Germania pareggia subito. Werner semina il panico sulla corsia mancina, Reus con un tocco da rapace d'area supera Olsen e firma l'1-1. La Svezia si scompone qualche minuto e rischia di capitolare. Muller di testa non inquadra lo specchio della porta, Hector - sull'ennesimo spunto di Werner, rivitalizzato dallo spostamento a sinistra - trova la risposta di Olsen, poi è un cross di Kimmich a spaventare la retroguardia scandinava, ma né Reus né Gomez riescono a impattare il pallone. Passata la bufera dei minuti successivi al pareggio la Svezia si riorganizza e si fa anche vedere in un paio di occasioni con Forsberg. Per la Germania la situazione precipita nuovamente al 39', quando Boateng rimedia un secondo giallo per un'entrata scriteriata ai danni di Berg. Sulla punizione seguente Neuer è di nuovo protagonista ed evita il gol: scivola, rischia di cadere ma riesce a smanacciare via il pallone con un intervento poco ortodosso ma efficace in anticipo su Guidetti.

Nonostante l'inferiorità numerica il forcing finale è di marca tedesca. Olsen si supera sul colpo di testa di Gomez, poi è il palo a a salvare gli svedesi sulla splendida conclusione di controbalzo di Brandt. Per la Germania sembra finita ma la squadra di Low non muore davvero mai: in pieno recupero, sull'ultima azione, Kroos disegna su punizione una traiettoria perfetta che vale la vittoria e i tre punti. E forse l'inizio di un nuovo Mondiale per la Mannschaft.

GERMANIA-SVEZIA 2-1

Secondo tempo

95’ Fallo ingenuo e punizione da sinistra per la Germania. Tocco di Werner e incredibile gol di Kroos. La Germania si salva: 2-1
94’ Contropiede svedese. Tiro debole di Guidetti. Para facile Neuer
91’ Lumga azione della Germania. Brandt spara da fuori. Palo pieno alla destra di Olsen. Gomez sbaglia sul rimbalzo ma era in fuorigioco
5 minuti di recupero
89’ Nella Svezia esce Berg e entra Thelin.
87’ Centro da sinistra di Werner. Staccone di Gomez. Grande parata di Olsen
86’ Nella Germania entra Brandt al posto di Hector
82’ traversone in area tedesca. Colpo di testa di Granquist. Neuer scivola ma si riprende in tempo e la smanaccia in angolo. Con l’uscita di Boateng, tocca a Kimmich dare una mano a Rudiger nella fase difensiva
81’ Brutto fallo di Boateng su Guidetti. Secondo giallo e rosso per il tedesco. Gerrmania in 10 per gli ultimi 8’ piu’ il recupero
80’ Buona azione di Muller sulla destra. Bel centro basso. Werner la gira al volo, ma sbaglia. Alto
77’ Esce Toivonen (autore del gol svedese) e entra Guidetti. Anche lui e’ una punta pura.
74’ Il nuovo entrato Durmaz va sul fondo e guadagna un angolo per la Svezia. 
73’ Nella Svezia esce Claesson e entra il barbuto Durmaz
71’ Ancora Werner che va sul fondo e mette in mezzo da pochi metri. Lustig e Olsen evitano il peggio
70’ Buona ripartenza svedese. Forsberg fermato a meta’ campo da un fallo di Boateng che prende un giallo.
67’ Traversone di Rudiger che scavalca la difesa. Gomez e’ solo ma spara alto al volo. E non era in fuorigioco.
60’ Ancora la Germania. Attacca Kimmich da destra. Reus tenta la deviazione di tacco ma non la prende e mette fuori causa Gomez che era dietro di lui. Palla che sfila fuori alla destra di Olsen. La Germania del secondo tempo e’ molto diversa. Importante la posizione di Werner sulla fascia sinistra dove risulta devastante. La Svezia si difende bene ma non riesce piu’ a ripartire. Gli svedesi si limitano a buttarla via
56’ Ancora Werner dalla corsia di sinistra. Palla per Hector che gira in porta. Olsen la tiene li’
52’ Ammonito Ekdal per un fallo su Muller. I due sono ai ferri corti da un po’
Adesso è un’altra partita. Tedeschi scatenati. Punizione da destra. Incorna Muller, fuori di poco
47’ Segna la Germania!!! Reus 1-1 Il gol. Werner va quasi sul fondo e mette in mezzo. Ci sono due o tre tocchi (un difensore e Gimez). L’ultimo è di Reus che la tocca male ma spiazza il portiere

Primo tempo
45'+2 Grandissima parata di Neuer per respingere il colpo di testa di Berg
45' Boateng si ritrova smarcato ma il suo tiro va oltre il palo destro. Opportunità sprecata per i tedeschi
32' Toivonen vede Neuer fuori dai pali e lo beffa con un pallonetto: Svezia in vantaggio 0-1
13' Berg riceve un bel passaggio ma spreca la sua occasione tirando su Neuer
3' Prima occasione da gol per la Germania. Julian Draxler calcia la palla in porta, ma il tiro viene bloccato da un difensore avversario con una sorprendente scivolata.

GERMANIA: Neuer; Kimmich, Rüdiger, Boateng, Hector (40' st Brandt); Rudy (31' pt Gündogan), Kroos; Draxler (1' st Gomez), Müller, Reus; Werner. A disp. Ter Stegen, Trapp, Süle, Ginter, Hummels, Plattenhardt, Goretzka, Khedira, Özil. All. Löw.

SVEZIA: Olsen; Lustig, Granqvist, Lindelof, Augustinsson; Claesson (28' st Durmaz), Larsson, Ekdal, Forsberg; Berg (45' st Thelin), Toivonen (32' st Guidetti). A disp. Johnson, Olsson, Helander, Krafth, Jansson, Svensson, Hiljemark, Rohden, Guidetti, Nordfeldt. All. Andersson.

Arbitro: Marciniak (Pol).

Note: espulso Boateng (G) al 39' st per doppia ammonizione; ammoniti Ekdal, Guidetti (S).

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