Russia 2018, Belgio a valanga: Hazard e Lukaku travolgono Tunisia 5-2
Diavoli Rossi qualificati agli ottavi e con una differenza reti che li pone da favoriti nel confronto diretto con l'Inghilterra

Il Belgio esce allo scoperto e con il perentorio 5-2 rifilato alla Tunisia conferma di avere tutte le carte in regola per essere una delle grandi favorite in questo Mondiale. La formazione maghrebina che aveva ben impressionato contro l'Inghilterra è stata letteralmente schiantata dai Diavoli Rossi, in gol due volte con Hazard, altrettante con Lukaku e con Batshuayi. Il bomber del Manchester United con quattro reti in due partite aggancia Cristiano Ronaldo in vetta alla classifica cannonieri e diventa anche il primo a segnare due doppiette consecutive ai Mondiali da Maradona nel 1986. Belgio qualificato agli ottavi di finale e con una differenza reti che la pone da favorita nel confronto diretto con l'Inghilterra che quasi certamente all'ultima giornata deciderà la prima del girone. La Tunisia saluta di fatto il Mondiale dopo sole due partite, la squadra di Maaloul per restare in corsa deve infatti sperare in una sconfitta dell'Inghilterra contro Panama.

Il c.t. dei Diavoli Rossi, Roberto Martinez, conferma lo stesso undici che ha battuto Panama: in attacco Lukaku è la punta centrale con Hazard e Mertens alle spalle. A centrocampo De Bruyne è il cervello con al fianco Witsel. Sulle fasce Meunier e Carrasco, mentre in difesa fiducia ancora a Boyata al posto di capitano Kompany. Nella Tunisia, il ct Maaloul sceglie un 4-3-3 con due sola novità rispetto alla formazione che ha perso contro l'Inghilterra: in porta gioca Mustapha al posto dell'infortunato Hassen, mentre a centrocampo Khaoui viene preferito a Sliti. In attacco Khazri è la punta centrale con Ben Youssef e Badri a sostegno.

Belgio subito scatenato: dopo appena 2' i Diavoli Rossi sfiorano il vantaggio con Lukaku, fermato in uscita dal portiere tunisina. Passano quattro minuti e il risultato si sblocca. L'arbitro, con il supporto del VAR, concede un rigore al Belgio per un fallo su Hazard al limite dell'area. Dal dischetto lo stesso capitano belga non sbaglia e firma l'1-0. Colpita a freddo la Tunisia fatica a ricomporsi e rischia di subire il 2-0 poco dopo con una conclusione da centro area di Mertens debole e centrale. Il raddoppio arriva puntuale al quarto d'ora firmato da Lukaku con un bel diagonale mancino su assist in profondità di Mertens. La partita sembra già finita, ma la Tunisia con grande orgoglio la riapre dopo soli due minuti grazie ad un gol di testa di Bronn su calcio di punizione dalla trequarti di Khazri. Proprio l'autore del gol dopo pochi minuti è costretto ad uscire a causa di un grave infortunio, al suo posto dentro Nagguez. Il match si accende con il Belgio di nuovo pericoloso con Mertens e la Tunisia che sfiora il 2-2 con Courtois determinante nell'evitare un tap-in vincente di Badri su tiro di Khazri respinto dallo stesso portiere. Scampato il pericolo i Diavoni Rossi decidono di chiudere ogni discorso e prima dell'intervallo prima sfiorano il tris con De Bruyne e poi lo trovano ancora con Lukaku, bravo a superare il portiere con un delizioso pallonetto su assist geniale di De Bruyne.

Nel secondo tempo il Belgio dilaga, trovando subito il gol del 4-1 con Hazard che servito in profondità dal solito De Bruyne supera in dribbling anche il portiere prima di depositare la palla in rete. Messo in cassaforte il risultato, ct belga Martinez inizia a pensare all'ultimo match contro l'Inghilterra e richiama in panchina Lukaku inserendo Fellaini a centrocampo. Mertens si sposta nel ruolo di centravanti, come nel Napoli. Spazio poi anche per Batshuayi al posto di Hazard, anche oggi trascinatore della squadra insieme a De Bruyne. Nel finale il Belgio sfiora più volte il pokerissimo prima con Carrasco, poi con il neo entrato Batshuayi che colpisce anche una traversa. Il centravanti del Borussia Dortmund trova poi la rete personale per il 5-1 al 90', a conferma dell'incredibile varietà di armi a disposizione della squadra di Martinez. Di Khazri, invece, il gol tunisino del definitivo 5-2.

BELGIO-TUNISIA 5-2

93' Anche la Tunisia segna sul finale: Khazri gol

91' Manita Belgio: Batshuayi in scivolata va in rete

51' Belgio inarrestabile:  super Hazard dribbla il portiere e va in porta

48' Ancora Lukaku: tris per il Belgio

18' Tunisia accorcia le distanze: in gol Bronn

17' Rasoterra vincente di Lukaku: raddoppio Belgio

6' Belgio avanti: rigore di Hazard

BELGIO (3-4-2-1): Courtois; Alderweireld, Boyata, Vertonghen; Meunier, Witsel, De Bruyne, Carrasco; E. Hazard (68' Batshuayi), Mertens (86' Tielemans); Lukaku (59' Fellaini). A disp. Casteels, Chadli, Dembele, Dendoncker, T. Hazard, Januzaj, Kompany, Mignolet. All. Roberto Martinez.

TUNISIA (4-3-3): Ben Mustapha; Meriah, S. Ben Youssef (40' Benalouane), Bronn (24' Nagguez), Maaloul; Skhiri, Sassi (59' Sliti), Khaoui; F. Ben Youssef, Badri, Khazri. A disp. Bedoui, Ben Amor, Chaalali, Haddadi, Hassen, Khalil, Khalifa, Mathloouthi, Srarfi. All. Nabil Maaloul.

ARBITRO: Jair Marrufo (USA).

NOTE: ammoniti Sassi (T).
 

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