Ronaldo è lo Sportivo Portoghese del 2018: "Non sono ossessionato dai premi". E sull'accusa di stupro: "Disgustosa"

Il campione della Juve: "La cosa più importante è aiutare la squadra a vincere e il resto viene naturalmente"

"Non sono ossessionato dai premi individuali". Lo ha detto Cristiano Ronaldo, che ha visto il Pallone d'Oro 2018 sfuggirgli dopo averlo vinto cinque volte, in un'intervista pubblicata lunedì sul quotidiano sportivo portoghese Record. La star della Juventus era già stata 'snobbata' dalle giurie del 'Fifa/The Best' e del 'Miglior giocatore dell'anno della UEFA' prima che il Pallone d'Oro fosse assegnato al croato Luka Modric, suo ex compagno al Real Madrid. "Non sono ossessionato dai premi individuali, la cosa più importante è aiutare la squadra a vincere e il resto viene naturalmente", ha aggiunto Ronaldo nominato da Record come 'Sportivo portoghese' per il 2018.

"Non penso a battere i record, ma lavoro principalmente per aiutare la club ed essere migliore", ha detto ancora Ronaldo secondo cui la sfida sta diventando sempre più difficile perché "il livello tecnico, tattico e fisico di tutte le squadre è migliorato, è sempre più difficile vincere, quindi devo continuare a lavorare duramente per rimanere al top". "Non nascondo che sono felice quando vinco, ma non è la fine del mondo quando non succede", ha detto ancora CR7. Dopo aver rinunciato a giocare per il Portogallo all'inizio di questa stagione per adattarsi meglio alla sua nuova squadra, l'attaccante della Juve ha annunciato che nel 2019 "ho intenzione di tornare a disposizione del ct della nazionale".

Il campione portoghese torna anche sulle accuse di stupro arrivate dagli USA dall'ex modella Kathryn Mayorga, quando giocava nel Manchester Utd. "Sono disgustose - afferma - ma ho la coscienza tranquilla. Sono fiducioso che molto presto tutto sarà chiarito".

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