Ronaldo, primo giorno alla Juventus: "Voglio fare la storia"
E ringrazia la squadra per la possibilità di mettersi di nuovo in gioco

Mezzora di domande e risposte in portoghese, sorridente ma allo stesso tempo concentrato e determinato: Cristiano Ronaldo si è presentato così nella sua prima giornata da giocatore della Juventus. L'acquisto del secolo, un investimento da oltre 300 milioni di euro, è pronto a sbarcare nel campionato italiano e continuare a dettare legge così come ha fatto prima in Inghilterra, poi in Spagna e soprattutto in Europa.

In prima fila, in una sala Gianni e Umberto Agnelli gremita da circa 200 giornalisti da tutto il mondo, l'intero stato maggiore della Juventus, con il presidente Andrea Agnelli in primis, il dg Beppe Marotta, il direttore del J Museum Paolo Garimberti e poi il 'mondo Ronaldo' con il manager Jorge Mendes, la mamma e la fidanzata Georgina. Al fianco di CR7 c'è il ds Fabio Paratici, pedina fondamentale nella trattativa che lo ha portato in Italia. "Dopo Manchester United e Real Madrid, voglio entrare anche nella storia della Juventus". Bastano queste parole a mandare in visibilio e in delirio i tifosi bianconeri che già oggi in circa 2mila lo hanno accolto al J-Medical per le visite mediche e che lo hanno seguito passo passo nei suoi spostamenti verso la sede sociale della Continassa e il centro sportivo. Ma soprattutto sono avvisati tutti gli avversari, in Italia e in Europa, perché gli occhi di Ronaldo mostravano già una determinazione e una voglia di vincere che da sola fa spavento.

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