Molestie, Ronaldo: "Stupro? Verità verrà a galla. Io sono un esempio in campo e fuori"

Il bomber portoghese ribadisce la sua innocenza durante la conferenza stampa in vista della sfida di Champions League tra Juventus e Manchester United

"So che posso essere un esempio, in campo e fuori dal campo. Sorrido sempre, sono contento. Gioco in un club fantastico, ho una famiglia fantastica, quattro figli, la salute, ho tutto. Il resto non mi turba". Cristiano Ronaldo, attaccante della Juventus, alla vigilia della sfida di Champions League in casa del Manchester United, ha commentato le ultime vicende extracalcistiche che lo riguardano.

Sulle accuse di stupro, il campione portoghese ha aggiunto: "Abbiamo rilasciato una dichiarazione un paio di settimane fa, non sono qui per raccontare bugie. Sono fiducioso nel lavoro dei miei avvocati. Mi sto divertendo a giocare a pallone, mi sto godendo la mia vita e ho persone che si occupano di questi aspetti. Poi la verità verrà fuori".

L'aggressione, secondo il racconto della modella americana Kathryn Mayorga. oggi 34enne, sarebbe avvenuta il 13 giugno 2009 in una camera del Palms Hotel. Giovedì della settimana passata, la donna aveva avviato una causa legale nel tribunale della contea di Clark (Nevada) nei confronti del calciatore, dichiarando di essere stata pagata allora 375 mila dollari dal campione portoghese per mettere a tacere l'intera vicenda.

Secondo il suo racconto, Kathryn avrebbe incontrato Ronaldo al Palms Hotel di Las Vegas il 13 giugno 2009 mentre era con un gruppo di amici. Il calciatore l'avrebbe invitata nella sua camera insieme a un'amica e ad altre persone. Una volta giunti nella suite, Cr7 le avrebbe chiesto di raggiungerlo nella vasca idromassaggio: la donna, allora 24enne, non aveva un costume da bagno e Ronaldo le avrebbe proposto di indossare una maglietta e degli shorts accompagnandola in una stanza perché si cambiasse.

Dal racconto sarebbe qui che il calciatore le avrebbe chiesto del sesso orale: al suo rifiuto, l'avrebbe violentata. Dopo l'assalto, Ronaldo l'avrebbe lasciata andare "affermando di essere dispiaciuto, che di solito si comportava come un gentiluomo". Giorni dopo, sarebbe avvenuta "una mediazione privata" tra i legali di Ronaldo e quello della donna, conclusa con il versamento di 375mila dollari in cambio dell'assoluto silenzio sull'aggressione. Per gli avvocati di Mayorga l'accordo ora sarebbe nullo, soprattutto a causa dello stato psicologico della loro cliente dopo la violenza. 

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