Il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco
Roma incerottata a Cagliari. Di Francesco: "Serve una preghiera"

I giallorossi si presentano alla Sardegna Arena reduce da una sconfitta e un pareggio scivolando al settimo posto in classifica, a -5 dalla zona Champions League

Una Roma incerottata e ancora scottata dall'episodio arbitrale che l'ha danneggiata contro l'Inter si prepara ad una delicata trasferta in quel di Cagliari. Un campo storicamente ostico per i giallorossi, quello sardo, dove negli ultimi tempi non poche sono state le delusioni. La squadra di Di Francesco si presenta alla Sardegna Arena reduce da una sconfitta e un pareggio che l'hanno fatta scivolare al settimo posto in classifica, a -5 dalla zona Champions League. Insomma, per i giallorossi sabato è vietato sbagliare per non perdere ulteriore terreno da chi sta davanti. "Dobbiamo dare continuità ai risultati e dimostrare di aver fatto un salto a livello mentale", ha dichiarato Di Francesco nel corso della conferenza stampa della vigilia.

Dubbio Manolas - Il tecnico, però, è alle prese con non pochi problemi di formazione viste le numerose assenze per infortunio (fuori Karsdorp, Dzeko, De Rossi, Coric, El Shaarawy e Lorenzo Pellegrini) a cui potrebbe aggiungersi quella di Manolas, convocato ma in dubbio. "Ha subito un colpo in partitella alla gamba e la sua presenza è al 50%", ha spiegato Di Francesco. Il tecnico giallorosso ha provato a prenderla con filosofia e in conferenza ha aggiunto: "Dobbiamo fare un salto al Divino Amore (il Santuario non troppo lontano da Trigoria, ndr) e dire una preghiera". Fatto sta che la formazione della Roma vedrà ancora Olsen in porta con "Florenzi terzino". In difesa, il tecnico ha detto che "Fazio è recuperato e potrebbe giocare Marcano". A centrocampo conferme obbligate per Cristante e Nzonzi, mentre Kluivert, Zaniolo e Under comporranno il trio sulla trequarti alle spalle dell'unica punta Schick. "Pastore e Perotti sono pronti, ma non giocheranno dall'inizio", ha spiegato Di Francesco.

Ancora Var - Di fronte un Cagliari "squadra fisica, con giocatori come Pavoletti che ha grandi qualità di testa. Sui calci piazzati e le palle laterali dovremo essere molto attenti, è la loro qualità migliore", ha avvertito Di Francesco. Nell'ambiente, però, tiene ancora banco il caso del mancato utilizzo del VAR contro l'Inter sull'episodio di Zaniolo. "Obiettivamente ci sono stati tanti errori nei nostri confronti, il rammarico più grande è che si parla della 'disponibilità' del VAR e della possibilità di utilizzare qualcosa che aiuti. Mi auguro in futuro ce ne siano meno, soprattutto nei nostri confronti", ha concluso Di Francesco.

Faragò per Barella - In casa Cagliari, la squadra di Rolando Maran è reduce da tre pareggi di fila e non vince da quattro partite. Il tecnico dovrà fare a meno del gioiello Barella, squalificato, ma non si fascia la testa. "Quelli che andranno in campo daranno un grosso contributo come hanno sempre fatto", ha detto in conferenza stampa. Il giovane centrocampista della nazionale sarà rimpiazzato da Faragò, mentre in avanti Farias e Joao Pedro agiranno a supporto di Pavoletti. "Noi dovremo vivere la partita in modo totale, per fornire la prestazione perfetta. Innanzitutto ci vuole coraggio - ha concluso Maran - poi sacrificio, attenzione, logica. Tutto questo va portato nelle due fasi, il che non significa non difenderci nella maniera giusta, ma invece andare alla ricerca del proprio DNA ed essere artefici della propria prestazione". 

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