Roma, il Chelsea può attendere. Di Francesco: "Prima vincere a Bologna"

Il Chelsea può attendere. La Roma riceve sabato sera il Bologna con l'obiettivo di centrare la terza vittoria consecutiva in campionato e continuare la propria risalita in classifica.

Mercoledì sera i capitolini si giocano buona fetta di qualificazione agli ottavi di Champions League contro i campioni d'Inghilterra, ma Eusebio Di Francesco vuole tenere alta la concentrazione alla vigilia del match con i felsinei.

"C'è un unico obiettivo in questo momento, vincere contro il Bologna - è il diktat del tecnico giallorosso - Il resto viene dopo". L'ex allenatore del Sassuolo però non può non tener conto nelle scelte di formazione in vista dell'incombente impegno con i londinesi. Ecco quindi che Edin Dzeko, finora intoccabile nello scacchiere di Di Francesco, potrebbe rifiatare. "Oggi valuterò pensando anche alla gara con il Chelsea - ha ammesso - non so se rinuncerò a lui".

In rampa di lancio in ogni caso c'è Gregoire Defrel. "Potrebbe giocare come centravanti o alto a destra - ha evidenziato - Ha bisogno di fiducia e di ritrovare la via del gol. Mi auguro che tutto questo lavoro e predisposizione a mettersi a disposizione dei propri compagni venga ripagato".

L'avvicinamento alla partita contro gli emiliani è stata però scosso dal nuovo infortunio occorso al terzino Rick Karsdorp, che in giornata si è sottoposto a un intervento chirurgico, perfettamente riuscito, dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata in occasione del match contro il Crotone nella sua gara d'esordio con la maglia della Roma. "Dispiace per il ragazzo, gli faccio un grandissimo in bocca al lupo - ha sottolineato Di Francesco - Peccato perché era un giocatore su cui avevamo puntato tanto in un ruolo per noi delicato". Il grave infortunio subito dal calciatore olandese ha sollevato però una serie di questioni sulla preparazione dei giallorossi. I numeri infatti sono impietosi: sono 14 le operazioni al legamento crociato a cui si sono sottoposti i giocatori capitolini negli ultimi tre anni e mezzo.

Karsdorp è solo l'ultimo in ordine di tempo in una lista che comprende nomi del calibro di Emerson Palmieri, Mario Rui, Kevin Strootman, Alessandro Florenzi. "Più che trovare i colpevoli stiamo cercando le soluzioni per capire realmente le varie problematiche", ha sottolineato Di Francesco cercando di fare quadrato dentro Trigoria. "Vogliamo essere costruttivi e cercare le soluzioni realmente, non tanto per dire - ha concluso - In un posto come Roma vengono fuori tanti discorsi che lasciano il tempo che trovano, qui siamo tutti uniti. Lippie e Norman sotto accusa? Da parte mia e dello staff c'è grandissima fiducia nell'operato di queste persone. Sono due grandi professionisti, che vivono tantissimo Trigoria e sono qui dal mattino alla sera". 

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