Rizzoli rinuncia a Mondiali 2018: Voglio lasciare spazio ad altri
L'augurio dell'arbitro: "Spero che possano vivere e condividere con tutti le stesse emozioni che ho potuto provare io"

L'arbitro Nicola Rizzoli non rappresenterà l'Italia ai Mondiali di Russia nel 2018. Lo comunica l'Aia pubblicando una lettera del fischietto bolognese inviata al presidente Marcello Nicchi. "Il momento di fare un passo indietro è sempre importante e complicato - esordisce Rizzoli - Credo però che, una volta presa la  decisione, sia giusto vivere i sentimenti fino in fondo e appieno, come ho sempre fatto. Per questo motivo, dopo la decisione condivisa di rinunciare al percorso che potrebbe portare al mondiale di Russia 2018, credo sia il momento dei ringraziamenti".

L'arbitro, che ha diretto la finale della Coppa del Mondo nel 2014 tra Germania e Argentina, ha ammesso che "dopo una finale di Europa League, di Champions League e soprattutto quella dei mondiali e dopo avere avuto l'onore di  rappresentare l'Aia in due fasi finali dei campionati Europei sfiorando il sogno di un'altra finale - ha ricordato - credo sia giusto lasciare ad altri la stessa possibilità con l'augurio che possano vivere e condividere con tutti le stesse emozioni che ho potuto provare io. Oggi mantengo l'entusiasmo di un ragazzino e l'esperienza di un uomo ed arbitro maturo". "Pertanto - conclude Rizzoli - come sempre farò il tifo ed appoggerò con tutte le mie capacità chi avrà l'onere e l'onore di rappresentare l'Aia ai Mondiali in Russia".

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