Rizzoli: Essere arbitro di calcio al top è dura, troppe variabili
"Devi essere bravo quasi come un giocatore"

"Oggi essere arbitri al top non è facile, devi essere bravo quasi come un giocatore di calcio di vertice. La preparazione fisica è fondamentale, serve seguire i giocatori ma non basta. Bisogna prepararsi a livello tecnico, essere pronti a occupare la posizione migliore in partita. Bisogna studiare molte cose ed evitare errori cruciali". Lo ha detto l'arbitro italiano Nicola Rizzoli, parlando al Globe Soccer a Dubai. "Devi essere al posto giusto al momento giusto, con la tua squadra, il tuo team. Se oggi non conosci il calcio non capisci che decisione prendere, perché l'arbitraggio è come un'equazione con tante variabili. Se ci sono 100 variabili e ne conosci 50 è più facile", ha aggiunto il direttore di gara della finale dei Mondiali 2014.

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