Rio Ferdinand: Dopo morte di mia moglie ho pensato al suicidio
"Il pensiero dei miei tre figli mi ha spinto ad alzarmi ogni mattina e a far sì che riuscissi ad andare avanti"

"Non avevo mai capito il suicidio.  Poi improvvisamente ti siedì lì da solo e realizzi come la gente possa arrivare così in basso. E' un posto solitario e nero. Posso capire chi va oltre quel confine". Rio Ferdinand, ex difensore di United e nazionale inglese, racconta così al Times e alla Bbc la sua vita dopo la morte della moglie Rebecca, scomparsa per un tumore il 2 maggio del 2015. Rio è rimasto da solo con i tre figli, che oggi hanno 10, 8 e 5 anni. ammettendo "di aver bevuto parecchio per tre o quattro mesi".

"Io sono stato fortunato, perché ho avuto una cerchia di persone attorno a me pronte ad aiutarmi e il pensiero dei miei figli mi spingeva ad alzarmi ogni mattina e far sì che riuscissi ad andare avanti - ha aggiunto - Ti rendi conto di come giocare a calcio sia una passeggiata rispetto a dire ai tuoi figli che la loro mamma non tornerà".

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