Richieste 'troppo eccessive'. Ecco perché Conte non è andato al Real Madrid

Un regista alla Bonucci, un centravanti d'area di rigore e un contratto a lungo termine hanno frenato la trattativa tra l'ex allenatore del Chelsea e il presidente dei Blancos Florentino Perez

Non solo il rischio di una accoglienza a dir poco 'fredda' nello spogliatoio come dimostrato dalle parole di Sergio Ramos dopo il Clasico, ma a far sfumare la trattativa fra Antonio Conte e il Real Madrid ci sarebbero anche ragioni di natura contrattuale. Secondo AS, quotidiano sportivo spagnolo, il tecnico italiano, contattato mentre era in vacanza in Egitto, avrebbe chiesto un accordo a lungo termine visto che, per accasarsi su un'altra panchina, avrebbe di fatto rinunciato ai 10 milioni di euro di buonuscita da ricevere dal Chelsea. Dal canto suo, però, Florentino Perez avrebbe proposto un contratto solo fino al termine dell'attuale stagione, il che avrebbe frenato la trattativa.

Per il principale giornale di sport Marca, inoltre, Conte avrebbe anche analizzato nel dettaglio la rosa del Real e  chiesto subito l'acquisto a gennaio di un centravanti d'area di rigore e un difensore centrale in grado di giocare come regista difensivo 'alla Bonucci'. Una serie di richieste ritenute troppo 'eccessive' dal numero 1 del Madrid Perez, che avrebbe costretto a tenere in standby la trattativa con Conte, saltata poi definitivamente.
 

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