Regno Unito, si schianta l'elicottero con a bordo il proprietario Leicester: l'incidente davanti allo stadio

Il veivolo ha preso fuoco forse per un problema al motore, poco dopo essere decollato dall'interno dello stadio, come accadeva di solito: forse con lui anche la figlia Ayawatt. L'incidente è avvenuto dopo l'1-1 contro West Ham. Dinamica ancora da chiarire

La partita di Premier League tra Leicester e West Ham finisce in tragedia. L'elicottero del presidente Vichai Srivaddhanaprabha si è schiantato all'esterno del King Power Stadium, lo stadio delle Foxes, in Inghilterra. Il velivolo, decollato come accadeva abitualmente dopo ogni gara dal cerchio del centrocampo, ha perso il controllo pochi istanti dopo esser partito, intorno alle 21.30 di sabato (le 20.30 in Inghilterra) ed è stato travolto dalle fiamme subito dopo l'impatto, avvenuto in un parcheggio nelle vicinanze, probabilmente per un problema al motore.

La zona coinvolta è stata chiusa ed evacuata. Il patron del Leicester era sull'elicottero, secondo una fonte vicina alla famiglia citata dalla Bbc. Ma non ci sono conferme ufficiali, anche su quante altre persone si trovassero a bordo del velivolo, anche se Vichai ha assistito regolarmente al match, terminato con il punteggio di 1-1, a quanto pare in compagnia della figlia Ayawatt. Il portavoce della società inglese ha dichiarato in un tweet che il club fornirà "una dichiarazione più dettagliata una volta che verranno stabilite ulteriori informazioni". Anche l'Aaib, la struttura investigativa del dipartimento dei Trasporti inglese, ha avviato un'inchiesta sullo schianto dell'elicottero dopo la partita.

Le fiamme fuori dallo stadio​​​​​​​ © Twitter

Secondo i media britannici, il portiere delle 'Foxes' Kasper Schmeichel è stato visto in lacrime e poi è corso fuori dallo stadio verso la scena della tragedia, mentre l'attaccante Jamie Vardy ha pubblicato su Twitter un emoji delle mani in preghiera. Tra le tante squadre ad esprimere la propria vicinanza al Leicester in questo momento difficile c'è il Milan, che rivolge "i pensieri più profondi alla città, alla squadra e ai tifosi".

Il 61enne proprietario del club inglese, il cui patrimonio nel 2016 è stato stimato in 2,9 miliardi di dollari, ha costruito la sua fortuna attraverso i negozi duty-free. Il miliardario thailandese ha comprato il Leicester per 40 milioni di euro nel 2010, quando militava in seconda divisione, arrivando fino all'incredibile vittoria della Premier League, la prima nella storia delle Foxes, nel 2016, sotto la guida di Claudio Ranieri. Il suo cognome, Srivaddhanaprabha (quello originario era Raksriakson) gli è stato conferito nel 2013 dal re di Thailandia.

 

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