Real, Zidane guarda solo alla Juve: "Come una finale"
Nonostante il 3-0 dell'Allianz Stadium il tecnico tiene alta la soglia d'attenzione

Il presente è la Juventus, per il futuro e una ipotetica quanto suggestiva finale con il Barcellona c'è sempre tempo. Nonostante il 3-0 dell'Allianz Stadium Zinedine Zidane tiene alta la soglia d'attenzione alla vigilia della gara di ritorno contro i bianconeri. "Quest'anno abbiamo una sola finale ed è la gara di domani. Solo dopo penseremo se ce ne saranno delle altre. Dobbiamo pensare di partita in partita", ha sottolineato il tecnico francese, a cui è rimasta la Champions League come unico obiettivo stagionale. La Liga infatti è chiusa da settimane con i blaugrana destinati a trionfare e i 'blancos' - attualmente quarti - a caccia del secondo posto, distante quattro punti. "In campionato c'è mancata un po' di costanza di risultati, ma ora siamo cresciuti e stiamo meglio. Non saprei dire perché è andata così, abbiamo dato il massimo anche nella Liga - ha ammesso - ma in Europa questa squadra riesce a dare ancora di più".

All'andata il protagonista assoluto è stato Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta a Torino (con tanto di standing ovation dello Stadium in occasione della magia in rovesciata) e sempre a segno in questa edizione di Champions League, dove è capocannoniere con 14 reti. E Zidane si coccola il suo campione accostandolo a un'altra leggenda della storia del Real Madrid. "Non posso immaginare a un Real senza di lui - ha evidenziato - Lui è un nostro giocatore e siamo contenti. In molti si ricordano ancora di Di Stefano, molte persone e io sono tra queste, si ricorderanno di Cristiano Ronaldo".

Dalla parte opposta 'Zizou' ha omaggiato anche la bandiera della Juventus e del calcio italiano, che proprio al Bernabeu potrebbe giocare la sua ultima partita in Champions League, l'unico trofeo che gli manca in bacheca: Gianluigi Buffon. "Ciò che ha fatto, come uomo e come giocatore, è incredibile. Non so se sarà la sua ultima partita in Europa, per me lui è un giocatore fantastico e basta", ha ricordato l'ex stella bianconera, che nonostante la qualificazione in tasca non vuole guardare troppo oltre. "Penso solo a domani e a noi stessi, di certo non alle possibile avversarie in semifinale - ha spiegato - Per noi non cambia niente, la partita di domani è un'altra storia. L'andata è stata positiva, il 50% dell'eliminatoria è tutto da giocare. Voglio che la mia squadra parli in campo. Abbiamo la possibilità di superare il turno, ma serve la massima concentrazione". Per la gara di ritorno Zidane dovrà far fronte a un'assenza pesante, quella al centro della difesa dello squalificato Sergio Ramos. Accanto a Varane potrebbe giocare quindi il giovane classe 1997 Vallejo (che esordirebbe in Champions) oppure Casemiro, arretrato per l'occasione, con l'inserimento in mezzo al campo di Kovacic insieme a Modric e Kroos. Dettagli, per una squadra che ha vinto tre delle ultime quattro edizioni della Champions League e che si candida anche quest'anno ad arrivare fino in fondo.

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