Premier League, Chelsea fa 13. United rimonta in extremis
Nuova vittoria consecutiva dei Blues di Antonio Conte che raggiungono il record dell'Arsenal del 2001

Il Chelsea fa 13 e chiude il 2016 nel migliore dei modi. La squadra di Antonio Conte continua la marcia in Premier League. Il poker rifilato allo Stoke a Stamford Bridge (4-2) nell'incontro valido per la 19/a giornata, ultima del girone di andata, permette ai Blues di eguagliare il record di 13 successi consecutivi stabilito dall'Arsenal nel 2001-02. La gara si mette bene per i padroni di casa, avanti con Cahill al 34'. Nella ripresa i 'Potters' trovano il pareggio con Martins Indi (46'). I londinesi tornano avanti con Willian (57') ma lo Stoke c'è e riequilibra i conti con Crouch (64'). Un minuto dopo Chelsea ancora a segno ancora con Willian, quindi è Diego Costa, a cinque minuti dal termine, a chiudere i giochi. I tre punti vanno alla capolista, che sale a quota 49 e si porta provvisoriamente a +9 sul Liverpool e a +10 sul Manchester City.

Se Conte ride, sicuramente sorride José Mourinho. Anche il suo Manchester United prosegue la sua marcia verso l'Europa: Ibrahimovic e compagni soffrono, si trovano davanti un ottimo Victor Valdes ma si impongono in rimonta sul Middlesbrough (2-1), allungando la striscia di successi a cinque. Ad Old Trafford succede tutto nel secondo tempo: il 'Boro' passa in vantaggio al 67' con Leadbitter, nel giro di un minuto i Red Devils, che in precedenza si erano visti annullare il meraviglioso gol di Ibra, ribaltano la situazione con Martial, su assist dello svedese (85') e Pogba (86'), su invito di Mata. Il successo permette allo United di salire a 36 punti ed agganciare al quinto posto il Tottenham, impegnato il primo dell'anno in casa del Watford di Walter Mazzarri. Dopo tre gare torna al successo il Leicester. La squadra di Claudio Ranieri piega di misura il West Ham: basta la rete di Slimani al 20'. Tre punti pesanti per i campioni d'Inghilterra, che salgono a 20 punti e si allontanano dalla zona pericolosa. Ranieri può anche sorridere per la prova della difesa: per la prima volta nelle ultime dodici partite il Leicester mantiene la porta inviolata.

In chiave Europa vittoria preziosa per il West Bromwich, che passa a Southampton 2-1. 'Saints' avanti al 41' con Long, rimonta degli albionici firmata Phillips (43') e Robson-Kanu (50'). I padroni di casa chiudono in dieci per l'espulsione di Van Dijk. Sorride il Burnley, che supera nettamente il Sunderland (4-1): il grande protagonista a Turf Moor è Gray, autore di una tripletta (31', 51' e 53'). Arrotonda il tabellino dei padroni di casa Barnes su rigore (67'). Per i 'Black Cats' penultimi in classifica rete della bandiera di Defoe al 71'. Si aggrava ulteriormente la situazione dello Swansea: i gallesi cadono in casa contro il Bournemouth (0-3) ed incassano la quarta sconfitta consecutiva, la 13/a stagionale. Decidono le reti di Afobe (25'), Fraser (46') e King (88').

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