Porto, Casillas: la Juventus è favorita, Buffon ha fatto la storia
"Ma a volte l'entusiasmo, il desiderio, la fatica e il coraggio, ti fanno superare le abilità individuali"

"Ho molta esperienza perché ho giocato davvero tante partite importanti in una competizione prestigiosa come la Champions League. Sarà una doppia sfida molto difficile. La Juve parte favorita, ma a volte l'entusiasmo, il desiderio, la fatica e il coraggio, ti fanno superare le abiltà individuali". Così il portiere del Porto Iker Casillas, parla a Uefa.com del prestigio della competizione, dell'esperienza al Porto e di cosa significhi giocare contro Gianluigi Buffon. "Giocare una competizione come la Champions League è importante per un giocatore. Ti fa sentire maggiormente un professionista in questo sport. La Champions League è quel posto dove si ritrovano i migliori giocatori del mondo", ha aggiunto l'esperto portiere spagnolo.

Questa sfida con la Juve arriva forse nel miglior momento di forma di Casillas dal suo arrivo al Porto nel 2015. "Ogni giocatore sa che occorre tempo per abituarsi a una nuova città e a un nuovo stile di vita. Naturalmente quando hai passato così tanto tempo nello stesso posto - ha spiegato - come nel mio caso, è strano cambiare tutto e ripartire da zero. Probabilmente l'anno scorso non ho raggiunto il livello che speravo. Non mi sentivo del tutto a mio agio". Sarà una partita tra Porto e Juventus, ma tutti parlano di sfida tra Casillas e Buffon. "Ho la fortuna di avere tre anni meno di Gigi. Avevo 14 anni quando ho iniziato e lui ne aveva già 18; lo osservavo e ne apprezzavo stile e personalità. Crescendo ho continuato ad osservarlo e poi siamo cresciuti insieme. Abbiamo avuto carriere molto simili. Abbiamo entrambi vinto molto - ha ricordato - e spesso giocato contro. Penso che non ci sarà più nel calcio italiano un altro portiere come lui. In Europa e nel mondo è considerato come uno dei migliori di sempre. La nostra è una sana rivalità: ci stimiamo molto l'un l'altro e ogni volta giocare contro di lui è un vero piacere. È un giocatore conosciuto e ammirato in tutto il mondo. Fa parte della storia di questo sport".
 

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