Perin cita Coelho e promette: Tornerò ma sarò persona diversa
Il portiere del Genoa, che ha subito la rottura dei legamenti, ha pubblicato un lungo messaggio su Instagram

Mattia Perin ha postato su Instagram una sua foto sorridente e con la linguaccia dopo l'operazione al ginocchio perfettamente riuscita a Villa Stuart. Il portiere del Genoa, che ha subito la rottura dei legamenti, ha pubblicato poi un lungo messaggio partendo con una citazione dello scrittore Paolo Coelho che recita: "A volte il guerriero della luce ha l'impressione di vivere due vite nello stesso tempo. 'C'è un ponte che collega quello che faccio con ciò che mi piacerebbe fare', pensa. A poco a poco, i suoi sogni cominciano a impadronirsi della vita di tutti i giorni, finché egli avverte di essere pronto per ciò che ha sempre desiderato. Allora basta un pizzico di audacia, e le due vite si trasformano in una. Il guerriero ci crede. E poichè crede nei miracoli, i miracoli iniziano ad accadere".

 

 

"A volte il guerriero della luce ha l'impressione di vivere due vite nello stesso tempo. 'C'è un ponte che collega quello che faccio con ciò che mi piacerebbe fare', pensa. A poco a poco, i suoi sogni cominciano a impadronirsi della vita di tutti i giorni, finché egli avverte di essere pronto per ciò che ha sempre desiderato. Allora basta un pizzico di audacia, e le due vite si trasformano in una. Il guerriero ci crede. E poichè crede nei miracoli, i miracoli iniziano ad accadere." (Paulo Coelho) Io ci credo. Senza bisogno di miracoli, quelli li lascio a chi ne ha veramente bisogno. Io ripartirò da questo letto, dalla fisioterapia, dalla voglia di non mollare mai e di continuare a sorridere, dal desiderio di ritornare. Non come prima. Alla fine di questo percorso sarò una persona diversa, sicuramente nuova, migliore, spero. Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto, chiamato o anche solo dedicato un pensiero. Vi abbraccio tutti. E vi aspetto, di nuovo in campo.

Una foto pubblicata da Mattia Perin (@mattiaperin_freerider) in data:

 

Quindi Perin ha scritto: "Io ci credo. Senza bisogno di miracoli, quelli li lascio a chi ne ha veramente bisogno. Io ripartirò da questo letto, dalla fisioterapia, dalla voglia di non mollare mai e di continuare a sorridere, dal desiderio di ritornare. Non come prima. Alla fine di questo percorso sarò una persona diversa, sicuramente nuova, migliore, spero. Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto, chiamato o anche solo dedicato un pensiero. Vi abbraccio tutti. E vi aspetto, di nuovo in campo".
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata