Per la Juve a + 6 c'è più di mezzo scudetto. Derby alla Roma
Lo stop del Napoli a Udine è giunto del tutto inaspettato. Milan ko con l'Atalanta

Non è ancora finita, tenuto conto che mancano altre sette giornate alla fine del campionato, però la vittoria di ieri della Juventus contro l'Empoli e la rumorosa sconfitta di oggi del Napoli a Udine possono aver spostato definitivamente gli equilibri della lotta scudetto. Sei punti di vantaggio sono tanta roba, in considerazione della solidità dei campioni d'Italia e dell'inattesa fragilità mostrata dalla squadra di Maurizio Sarri. In fondo, aveva ragione Massimiliano Allegri: adesso, ogni partita è una finale. Sotto il profilo piscologico, ancorché pratico, aver perso la prima è una bruttissima botta per la propria autostima.La Juventus non scoppia di salute ma continua ad andare avanti, implacabile, imperterrita. Tiene botta e si arrangia come sa fare da tempo, nonostante perda pezzi (Bonucci, complice la Nazionale; Chiellini alla terza ricaduta; Dybala, nemmeno convocato per la gara dello Stadium)e sia angustiata dalle vicende di mercato che coinvolgono il giocatore forse di maggiore talento, Paul Pogba. Il giovane fuoriclasse francese ieri ha dato un saggio della sua bravura, facendo lievitare valutazioni già astronomiche. Con tre quarti di scudetto ri-cucito sul petto - e sarebbe il quinto consecutivo, cioè un record - il mondo bianconero si interroga sul futuro. Un'ombra, sì: passeggera?

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata