Panama Papers, Inter non coinvolta, spunta fratello Thohir
A rivelarlo il settimanale 'L'Espresso', in possesso dei documenti trapelati dallo studio Mossack Fonseca

L'Inter non sarebbe coinvolta nello scandalo dei Panama Papers, i documenti trapelati dallo studio legale panamense Mossack Fonseca che rivelano la presenza di società di comodo in paradisi fiscali di politici, sportivi e uomini d'affari. Lo riporta 'L'Espresso', secondo cui nel dossier "non compare il nome dell'Inter né quello del suo proprietario, il magnate indonesiano Erick Thohir". Sarebbe presente invece il nome di Garibaldi Thohir, fratello di Erick e uno degli uomini più ricchi dell'Indonesia, con un patrimonio netto stimato da Forbes in 605 milioni di dollari.

Dai documenti in possesso dell' 'Espresso', "Garibaldi risulta essere azionista della Harold Heights Group Ltd, società basata nel paradiso fiscale delle Isole Vergini Britanniche, di cui il fratello del presidente dell'Inter è diventato azionista il 4 dicembre del 2012, dunque prima dell'ingresso della famiglia indonesiana nella società nerazzurra - si legge sul sito online del settimanale - La Harold Heights è stata creata lo stesso giorno attraverso la filiale di Singapore dello studio Mossack Fonseca".

 

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