Oggi torna la Serie A. La Juventus cerca il sesto scudetto di fila
Campionato al via con i primi anticipi. Bianconeri in campo con la Fiorentina

Tutti a caccia della Juve. Oggi con i primi anticipi partirà ufficialmente la Serie A 2016/17, torneo che rischia di rivelarsi ancora meno equilibrato degli ultimi anni, almeno per quanto riguarda la vittoria finale. I bianconeri infatti si presentano ai nastri di partenza ancora una volta con il favore del pronostico e puntano dritto al sesto scudetto consecutivo, impresa mai riuscita a nessuno in Italia, con l'ambizione di migliorarsi ulterioremente in Europa. La società di Corso Galileo Ferraris è stata protagonista assoluta sul mercato, rinforzandosi e indebolendo al tempo stesso le rivali più accreditate - Roma e Napoli - con gli arrivi di Pjanic e di Higuain. Se a questi si aggiungono gli innesti di Dani Alves, Benatia e Pjaca, è chiaro come la Juventus esca rafforzata, nonostante l'addio di Paul Pogba, da questa sessione estiva di mercato. Con la ciliegina sulla torta rappresentata dall'ultimo tassello in arrivo a centrocampo per colmare il vuoto lasciato dal francese passato al Manchester United.

Se la Juve appare in cima, difficilmente raggiungibile (anche se come di consueto sarà il campo a emettere il verdetto definitivo), Roma e Napoli appaiono le prime dirette concorrenti per provare a interrompere la striscia vincente bianconera. Con qualche certezza in meno e qualche dubbio in più. I giallorossi infatti hanno completamente rivoluzionato la difesa, rimasta orfana di Digne e con Rudiger vittima di un brutto infortunio che lo costringerà a saltare la prima parte di stagione. La dirigenza dei capitolini però non si è fatta cogliere impreparata: gli innesti di Vermaelen, Juan Jesus e soprattutto Bruno Peres garantiscono un ricambio affidabile e di qualità. Il vero punto di forza della Roma in questa stagione in ogni caso è rappresentato dalla continuità del progetto tecnico di Luciano Spalletti, al lavoro da inizio di stagione dopo esser subentrato in corsa al posto di Garcia in quella precedente. E se Dzeko si ritrovasse dopo un'annata opaca, la Roma potrebbe davvero fare la voce grossa in Italia e in Europa. Discorso simile riguarda il Napoli, anche se l'addio di Gonzalo Higuain e del suo bottino di reti rischia di essere un enigma difficile da risolvere per Maurizio Sarri. L'arrivo dall'Ajax del giovane Milik ma soprattutto la definitiva esplosione di Manolo Gabbiadini, che tutti auspicano all'ombra del Vesuvio, potrebbero rivelarsi l'arma vincente per cacciare definitivamente il fantasma del 'Pipita'. In tal senso la conferme di Koulibaly, nonostante i malumori estivi del suo procuratore, e di capitan Hamsik rappresentano le colonne portanti da cui dovrà ripartire il Napoli post-Higuain.

 

 


 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata