Nazionale, Lippi: Partire a fari spenti è sempre positivo
Su Euro2016: "L'Italia a queste manifestazioni è sempre una potenziale vincitrice"

"Partire a fari spenti è sempre positivo. Dire che Italia non è favorita è un po' un eufemismo, avessimo vinto ai rigori a Usa 94 avremmo cinque titoli Mondiali e il Brasile quattro. L'Italia a queste manifestazioni è sempre una potenziale vincitrice". Marcello Lippi è ottimista in vista del possibile cammino della Nazionale azzurra agli Europei in Francia. "Come ho visto la squadra contro la Scozia? Sono momenti di lavoro, quando si fanno questi lavori atletici sul campo non ci può essere brillantezza", ha spiegato l'ex ct ai microfoni di Radio anch'io Sport su Radiouno. "Le caratteristiche della squadra, senza Verratti e Marchisio, sono queste. Siamo una squadra aggressiva e veloce nel ripartire, con una garanzie che è la difesa della Juventus, Buffon. Queste, del resto, sono state le caratteristiche vincenti dell'Italia del 2006". 

"L'Italia - ha proseguito - farà bene la sua parte, con onore. Qualche fuoriclasse c'è, il resto lo farà la compattezza, l'unione di intenti, la voglia di fare squadra, essere uniti che ha questo gruppo, guidato molto bene da Conte. Bisogna ricordare - ha sottolineato Lippi - che io nel 2006 potevo scegliere dal 65% di giocatori italiani, adesso Conte sceglie sul 35%, c'è una grande differenza. Non abbiamo finora battuto grandi squadre? L'Italia contro il Belgio ha fatto un'ottima figura". Il tecnico toscano potrebbe tornare in Nazionale nel ruolo di direttore tecnico: "Quanto azzurro nel mio futuro? Per ora di azzurro ho il mare di Viareggio... Ho sempre detto che ci sono dei ruoli che mi piacerebbe fare. Da quando sono in questo mestiere - ha aggiunto - non sono gli allenatori o i calciatori che comunicano l'ufficialità, ma sempre una società o una federazione".

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