Nazionale, Mancini e Donnarumma: "L'aiuto del Meazza per battere il Portogallo"

Gli Azzurri devono vincere e sperare in un passo falso dei lusitani nel successivo match contro la Polonia. Spagna ko in Croazia, ora rischia le Final Four. Tutti i risultati

Dopo Inter-Barcellona e Milan-Juventus, la "Scala del calcio" si appresta a vivere un'altra notte di stelle. A poco più di 48 ore dalla sfida con il Portogallo, sono già 68.500 i biglietti emessi per l'ultimo incontro degli Azzurri nella UEFA Nations League, a San Siro, e nonostante l'assenza di Cristiano Ronaldo fra i lusitani si va rapidamente verso il tutto esaurito. Così mentre Milano si appresta ad accogliere la Nazionale con il suo solito calore, a Coverciano il ct Roberto Mancini continua a lavorare per trovare l'assetto giusto da opporre ai campioni d'Europa in carica. "Il nostro primo obiettivo è quello di fare un'ottima partita, di giocare bene come abbiamo fatto negli ultimi due match, voglio vedere una squadra che attacca soprattutto per il pubblico che verrà a San Siro, uno stadio che ogni volta che c'è la Nazionale è sempre pieno e questa è una cosa importante", ha detto Mancini al sito della Nazionale.

Al Portogallo basta un pareggio per essere certa della qualificazione alle Final Four di Nations League, gli Azzurri devono invece vincere sabato e sperare poi di un ulteriore passo falso dei portoghesi contro la Polonia. Per questo motivo il ct azzurro è deciso a schierare una formazione offensiva con un vero tridente, vista anche l'assenza per infortunio di Federico Bernardeschi. Sarà infatti Ciro Immobile a guidare l'attacco azzurro, con al fianco Federico Chiesa e Lorenzo Insigne. Il bomber laziale sembra aver vinto il ballottaggio con Domenico Berardi. Per il resto il Mancio confermerà a grandi linee la formazione che ha battuto la Polonia, con Florenzi e Biraghi terzini, e la coppia Bonucci-Chiellini in mezzo. A centrocampo il trio composto da Jorginho, Verratti e dal sempre più convincente Barella.

Fra i pali scontata la presenza di Gigio Donnarumma, che a San Siro sentirà aria di casa. "Giochiamo contro il Portogallo in un grandissimo stadio, casa nostra - ha detto il portiere azzurro -, sono sicuro che i tifosi ci daranno una grandissima mano e noi faremo di tutto per vincere la partita e per sperare di arrivare al primo posto". "Dobbiamo crederci e abbiamo tutte le carte in regola per fare una grande partita", ha aggiunto. Anche perché c'è da cancellare definitivamente la pagine nera vissuta un anno fa, quando proprio a San Siro e nonostante la spinta di oltre 72mila spettatori, gli Azzurri mancarono contro la Svezia la qualificazione ai Mondiali di Russia. "E' stato il momento più brutto della mia pur breve carriera perché come squadra non meritavamo di essere fuori dai Mondiali e soprattutto Gigi Buffon non meritava di finire così in azzurro", ha dichiarato Donnarumma. A lui e alla nuova generazione di talenti azzurri il compito di far dimenticare quella terribile serata.

Immobile in azione nella sfida d'andata a Lisbona contro il Portogallo (persa 1-0)

Il regolamento della Nations League. Un torneo nato quest'anno e dalla durata biennale, con 55 squadre divise nelle leghe A, B, C e D in base al ranking Uefa. Ogni gruppo è composto da tre squadre che si incontrano tra settembre e novembre in match di andata e ritorno. Tutte le prime classificate dei gruppi B, C e D ottengono la promozione alla lega successiva, mentre le ultime dei raggruppamenti A, B e C retrocedono, proprio come succede nei vari campionati. Le quattro vincitrici dei gironi di A, infine, hanno la possibilità di accedere alla fase finale che, a giugno, permetterà a uno squadra di aggiudicarsi il trofeo. E non finisce qui, perché chi arriva alle Final Four si qualifica di diritto al prossimo Europeo. Le altre 20 delle 24 squadre totali partecipanti, invece, verranno decise dalle normali qualificazioni. 

I flop Spagna e Germania, tutti i risultati. Se l'Italia ​rischia grosso con il Portogallo, anche Germania e Spagna non se la cavano affatto bene.​ I tedeschi rischiano l'eliminazione perché sono ultimi nel gruppo che comprende la Francia prima (7 punti) e l'Olanda seconda (3). C'è bisogno così di un miracolo per la nazionale di Löw: sperare che i francesi battano gli orange, quindi una vittoria obbligatoria contro l’Olanda.

Cupo è invece l'umore della Spagna dopo la sconfitta per 3-2 giovedì 15 in casa della Croazia. La 'Roja', ora prima a 6 ma con tutte le partite già disputate, rischia di non qualificarsi alle Final Four se domenica uscirà una vincente nella sfida diretta tra i croati e l'Inghilterra (entrambi a 4). L'Islanda, ferma a quota 0, è già retrocessa nel girone che comprende Belgio e Svizzera. Mertens e compagni hanno vinto in scioltezza proprio sugli islandesi con la doppietta di Batshuayi. I 'diavoli rossi' sono ora primi a quota 9 e a +3 sulla Svizzera. Domenica 18 novembre ci sarà lo scontro diretto.

Nel gruppo 3 di Lega B Austria-Bosnia finisce 0-0 e grazie a questo risultato Dzeko e i suoi compagni sono promossi in A. Nella Lega C, la Grecia vince 1-0 con la Finlandia e l'Ungheria 2-0 contro l'Estonia. Nel Gruppo 1 di Lega D, il Kazakistan è stato fermato in casa dalla Lettonia 1-1, mentre la Georgia ha fatto 1-1 contro l'Andorra. Nel Gruppo 2, San Marino-Moldavia 0-1 e Lussemburgo-Bielorussia 0-2.

 

 

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