Nazionale, De Rossi: "Non possiamo sbagliare, serve mix di esperienza e qualità"
"La posta in gioco è alta, sangue e sudore va bene come concetto ma poi servono lucidità, organizzazione, tecnica e corsa"

"E' una partita che non si può sbagliare, la posta in gioco è alta, sangue e sudore va bene come concetto ma poi servono lucidità, organizzazione, tecnica e corsa. Se bastasse fare la lotta giocherebbero tutti. Serve una partita intelligente, le qualità non ci mancano e sono da mixare con la nostra esperienza". Queste le parole del centrocampista della Nazionale, Daniele De Rossi, oggi a Firenze al centro tecnico federale di Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando la doppia sfida playoff contro la Svezia pe la qualificazione al Mondiale di Russia 2018. "Se loro giocano con il 4-4-2 - aggiunge De Rossi - non stravolgeremo il nostro modo di affrontarli solo perché la sfida è importante. Devi giocare con le armi con cui cerchi di battere ogni altra squadra. L'esperienza conterà ma è una delle qualità che serviranno, come furore, rabbia, tecnica e organizzazione. Solo l'esperienza non serve. Spero che a nessuno di noi tremino le gambe. A me non tremarono in finale di Coppa del Mondo a 22 anni. Avere più esperienza non significa che devo avere il posto assicurato e che sono migliore di un altro".

Per il centrocampista azzurro e della Roma "conta passare il turno, non molto in che maniera, e "le convinzioni del ct saranno le stesse di sempre, non mi sembra che la stia preparando diversamente solo per l'importanza". Parlando degli avversari, De Rossi ammette che "il fatto che non ci sia Ibrahimovic è sempre un vantaggio perché anche a 40 anni e con una gamba rotta contro non lo vorrei mai" e che la Svezia "non è sconosciuta per noi  e non è una squadra materasso: se il Mondiale è importante per me penso che lo sarà anche per loro che ne hanno giocati meno. Ma possiamo batterli, anche se ci sarà da soffrire. Noi dobbiamo andare al Mondiale".

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