Nations League, Olanda batte Francia. Germania retrocede in Lega B

Il successo degli Orange decide anche il destino (amaro) dei tedeschi

L'Olanda batte la Francia, riapre i giochi per il primo posto del girone 1 e condanna la Germania alla retrocessione in Lega B. Il successo degli Orange sui campioni del mondo (2-0) in Nations League decide anche il destino dei tedeschi, che scendono nella seconda divisione. A Rotterdam è una vittoria meritata quella della nazionale di Koeman sui Bleus, ai quali bastava un punto per strappare il pass per la fase finale.

La squadra di Deschamps ringrazia Lloris, che evita un passivo ben più pesante. I padroni di casa passano in vantaggio prima dell'intervallo: nell'azione non è esente da colpe il romanista Nzonzi, che serve involontariamente Babel: la conclusione viene respinta da Lloris, che niente può sul successivo tiro di Wijnaldum. Nella ripresa è ancora dominio Orange, che arrivano al raddoppio in pieno recupero con il rigore trasformato da Depay. In classifica restano al comando i francesi con 7 punti, l'Olanda sale a -1. E gli Orange lunedì, in casa della Germania matematicamente ultima, hanno la possibilità di aggiudicarsi il girone e volare alle Final Four. A Gelsenkirchen basterà un pareggio.

Sorride la Danimarca, che passa in casa del Galles (1-2) grazie alle reti di Jorgensen e Braithwaite e vola in Lega A. Ai britannici non basta la rete di Bale. Continua a sperare la Slovacchia di Hamsik, che evita la retrocessione in Lega C travolgendo la già promossa Ucraina 4-1. Il suo destino passerà dalla sfida di lunedì con la Repubblica Ceca. Nella Lega C, è pari tra Cipro e Bulgaria (1-1) e tra Slovenia e Norvegia (1-1). Show dell'Armenia ai danni di Gibilterra nella Lega D (2-6), con il poker siglato da Movsisyan. La Macedonia passa in casa del Lichtenstein (0-2), con le reti di Bardhi e del palermitano Nestorovski e vedono ormai ad un passo la promozione: basterà un punto nel prossimo match contro Gibilterra.
 

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