Napoli, ultrà Liverpool aggrediti in centro-città a poche ore dal match di Champions League

Un 26enne è stato dimesso dall'ospedale con una prognosi di 15 giorni e contusioni a volto e ginocchio

Le frange più violente del tifo napoletano si erano organizzate da giorni per una vera e propria caccia a 50 specifici ultras del Liverpool, già segnalati dalla questura inglese a quella italiana per la loro pericolosità dentro e fuori lo stadio. Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, a poche ore dalla sfida di Champions League tra la squadra di Ancelotti e quella di Klopp, ronde di motorini hanno girato intorno al centro per controllare la situazione; poi quando qualche tifoso della squadra inglese è passato in via Rossarol sono volati pugni. Una decina di persone sono state segnalate e un 26enne ha preso botte in vari punti del volto e al ginocchio. È stato medicato e dimesso dall'ospedale con una prognosi di 15 giorni.

L’episodio è stato commentato dal Questore napoletano, Antonio De Iesu, che ha garantito sicurezza sul funzionamento dell’ordine pubblico allo stadio: "L'episodio di stanotte è inqualificabile e immotivato. Sono eventi che non fanno bene alla città, che troppo spesso si caratterizza per eventi criminali quotidiani. La Digos ha finora identificato circa 28 uomini provenienti da vari gruppi di tifosi". "Partita in tutta sicurezza? Sì, assolutamente. Che i tifosi - ha continuato De Iesu - vivano un momento ludico e di sostegno alla squadra! Le persone stiano tranquille ci saranno robuste operazioni di prevenzione anche di filtraggio". I servizi di prevenzione della polizia  sono stati effettuati dalle 23 alle 4 del mattino e continueranno anche dopo la fine della partita.

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