Napoli, all'inferno e ritorno. Udinese ribaltata, campionato riaperto
Gli azzurri vanno sotto due volte con i friulani, ma, alla fine, li piegano e salgono a 4 punti dalla Juve

Prima la sofferenza, poi la gioia. Vittoria di maturità per il Napoli di Maurizio Sarri, che batte 4-2 l'Udinese con le reti di Insigne, Albiol, Milik e Tonelli e vola a quota 81 punti mettendosi a -4 dalla Juventus, contemporaneamente bloccata sull'1-1 sul campo di Crotone, a soli 3 giorni dal big match di domenica sera dell'Allianz Stadium che deciderà le sorti dello scudetto.

BOTTA E RISPOSTA - Ottima partenza della squadra di casa che sin dalle prime battute costringe l'Udinese nella propria metà campo, sfiorando il vantaggio prima con un gran tiro di Hamsik dalla distanza e poi con una conclusione di destro di Insigne, ma in entrambi i casi è bravo Bizzarri a chiudere lo specchio della porta. Col passare dei minuti, però, l'Udinese inizia a guadagnare terreno e al minuto 26' avrebbe anche la ghiotta occasione per passare in vantaggio con Barak, ma il ceco calcia debole tra le mani di Reina dall'interno dell'area piccola. Ma la gioia è solo posticipata, perché al minuto 40' l'Udinese passa in vantaggio con Jankto, il più lesto a intervenire su un cross dalla destra di Zampano e a insaccare in rete sfruttando la disattenzione della difesa azzurra. Il Napoli però non si dà per vinto e pochi minuti dopo pesca il jolly con Lorenzo Insigne, che raccoglie l'assist di Zielinksi, salta secco Nuytinck e fredda Bizzarri con un destro chirurgico all'angolino, per l'1-1 con cui si chiude la prima frazione di gioco.

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