Morto Astori, capitano della Fiorentina: colto da malore in albergo
Il difensore della Nazionale avrebbe avuto un arresto cardiaco in un hotel a Udine dove si trovava per la partita contro i friulani. Il cordoglio delle squadre di A. Il ricordo dei campioni

Una tragedia scuote la Fiorentina e il calcio italiano. Nella notte è scomparso il capitano della squadra viola Davide Astori, colpito da un malore. E' stata la stessa Fiorentina a comunicarlo pochi istanti fa sul proprio sito internet. "La Fiorentina profondamente sconvolta si trova costretta a comunicare che è scomparso il suo capitano Davide Astori, colto da malore. Per la terribile e delicata situazione, e soprattutto per rispetto della sua famiglia si fa appello alla sensibilità degli addetti ai lavori", si legge nella nota.

Il corpo del capitano della Fiorentina Davide Astori è stato rinvenuto intorno alle 9.30 dal massaggiatore, salito nella camera d'albergo visto il mancato arrivo in sala per la colazione. Di solito Astori era sempre uno dei primi a scendere - riferisce a Sky Sport un esponente della società viola che ha ricostruito quei tragici momenti - essendo in camera da solo. Le cause del decesso non sono ancora note, si pensa ad un malore. Il corpo è stato portato in ospedale a Udine per l'autopsia, che dovrebbe essere fatta in giornata.  "L'ispezione esterna è stata già effettuata, noi però dobbiamo leggere cosa scriverà il medico legale. I carabinieri hanno sentito tutti i compagni di squadra e il medico della squadra, che potevano aiutarci a capire cosa è accaduto. L'ipotesi della tragica fatalità è quella che si affaccia più sicura", ha detto il procuratore capo di Udine Antonio De Nicolo intervenuto a RadioUno. "Lunedì decideremo se aprire un fascicolo, potrebbe essere a carico di ignoti per il momento e valutare se disporre o no l'autopsia", ha aggiunto. "Quello che colpisce è che si tratta di un giovane seguito medicalmente, perchè professionista, e se avesse avuto problemi di tipo cardiaco sarebbero venuti fuori. Se per fugare ogni dubbio è opportuna l'autopsia decideremo di disporla. Una vicenda che lascia sconcertati - ha concluso il procuratore - il dovere nostro è di accertare se si è trattato di una tragica fatalità o se invece c'è una spiegazione qualcuno avrebbe dovuto percepire prima". Il sindaco di Firenze Dario Nardella ha annunciato che nel giorno delle esequie del capitano della Fiorentina verrà proclamato il lutto cittadino.

L'ultimo a vederlo vivo è stato il portiere Sportiello, con cui Astori si era trattenuto ieri sera. Al momento della famiglia non è arrivato ancora nessuno, i genitori a Bergamo e la compagna Francesca Fioretti (ex concorrente del Grande Fratello), a Firenze sono stati avvertiti dalla società. Astori lascia una bimba di due anni, Vittoria. La Fiorentina rientrerà a Firenze nel pomeriggio con un volo charter.

"Ho sentito più di un medico ed invito a non lasciarsi andare ad illazioni o speculaizoni. Nessun medico del mondo vi potrà mai dire che c'è un rimedio certo per quello che riguarda una norte improvvisa. Poi chiaramente ci sarà un'autopsia". Cosi il presidente del Coni e commissario della Lega A, Giovanni Malagò, in conferenza stampa in merito alla scomparsa di Davide Astori. "Il sistema medico sportivo italiano - dice ancora - è all'avanguardia".

"Una parola in più sarebbe fuori luogo. Riposa in pace Capitano". Con questo post su facebook l'Associazione tifosi fiorentini dà il suo addio al capitano della squadra viola Davide Astori, morto nella notte in albergo a Udine, dove era in ritiro con la squadra in vista della partita di campionato contro i bianconeri friulani che si sarebbe dovuta disputare questo pomeriggio alle 15 alla Dacia Arena.

La vita e la carriera - Nato a San Giovanni Bianco in provincia di Bergamo il 7 gennaio 1987, difensore centrale mancino di buona tecnica. Inizia a giocare nel Ponte San Pietro, squadra satellite del Milan: viene integrato nella primavera milanista fino alla stagione 2005-2006. Nel 2006-2007 viene ceduto in prestito al Pizzighettone, in Serie C1. Tornato al Milan, nella stagione 2007-08 passa, sempre in prestito, alla Cremonese in Serie C1. Nell'estate 2008 viene acquistato dal Cagliari, squadra con cui esordisce in Serie A e con cui colleziona 174 presenze e 3 gol. Il 24 luglio 2014 viene ufficializzato il passaggio del giocatore in prestito alla Roma, con la quale colleziona 29 presenze ed 1 rete. Dopo essere rientrato dal prestito dalla Roma, il 4 agosto 2015 viene ufficializzato il suo passaggio alla Fiorentina, in maglia viola collezione 88 presenze segnando 3 gol diventandone anche il capitano. Astori ha disputato anche 14 partite con la maglia della Nazionale, il suo esordio il 29 marzo 2011, a 24 anni, nell'amichevole Ucraina-Italia (0-2).

IL CORDOGLIO DELLE SQUADRE DI SERIE A

Andrea Della Valle -  "Doveva rinnovare lunedì e finire la carriera qui a Firenze. Era un punto di riferimento per tutta la squadra", ha detto un commosso Andrea Della Valle, patron della Fiorentina, parlando con i cronisti della scomparsa di Davide Astori. "A Bologna abbiamo fatto una chiacchierata la sera prima della partita - ha raccontato - Abbiamo parlato dei nuovi ragazzi, del progetto, sembrava lui l'allenatore e il direttore sportivo. E' stato il primo a credere in questa ripartenza con i giovani. Ci mancherà per sempre. A tutti noi, a tutta Firenze. Era un vero capitano - ha continuato il patron della Fiorentina - Noi dobbiamo reagire, lo dobbiamo fare per lui, pensando anche ai suoi familiari. Questo è il calcio. Sono cose che non capitano spesso ma quando capitano ti portano via qualcosa di te stesso. È facile parlare delle qualità umane ma lui aveva veramente qualcosa di speciale. Sono orgoglioso di averlo conosciuto bene".

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