Mondiali femminili, Bertolini: "Con la Giamaica la partita più difficile"
Mondiali femminili, Bertolini: "Con la Giamaica la partita più difficile"

Frase d'ordine per le Azzurre: vietato sottovalutare le ‘Reggae Girlz’, al loro esordio

Continuare il sogno e far emozionare l'Italia, ancora. A Reims tornano in campo le Ragazze Mondiali di Milena Bertolini: di fronte la Giamaica, secondo impegno del girone che, dopo il colpaccio contro l'Australia, può già regalare l'accesso agli ottavi di finale. Ma allo stesso tempo match che può celare più di un'insidia. Frase d'ordine: vietato sottovalutare le ‘Reggae Girlz’, al loro esordio in un Mondiale. E più che mai desiderose di riscattare la sconfitta patita contro il Brasile. Per la nazionale di Hue Menzies, ex giocatore britannico naturalizzato giamaicano, è già partita da dentro e fuori. E le azzurre dovranno stare attente, oltre al loro entusiasmo e alle doti atletiche, soprattutto al fatto che le avversarie si giocano le ultime chance per poter ancora sperare nella qualificazione. Il successo in rimonta dell’Australia sul Brasile (3-2), del resto, lascia ancora tutto aperto nel girone, con le 'Matildas' rientrate in corsa.

"Il nostro obiettivo è passare il turno", ha spiegato in conferenza la pragmatica Bertolini, non certo il tipo da soffermarsi sui tanti elogi piovuti dopo la vittoria sulle australiane decisa da Barbara Bonansea. "Vedo le ragazze molto concentrate, sanno che questa partita è la più difficile e che nasconde tante insidie perché la Giamaica è in quarta fascia e non ha lo stesso blasone dell’Australia. Hanno giocatrici di grande velocità e fisicità, qualità che nel calcio femminile fanno la differenza". La ct non ha offerto indicazioni sull'undici di partenza: "Ho un’idea in mente, ma deciderò solo venerdì. Vedrò come staranno le ragazze, qualcuna è un po’ affaticata, e farò le mie valutazioni". Bertolini non intende fare calcoli. Con la qualificazione ancora da conquistare poco importa che Gama, Cernoia e Girelli siano diffidate. "Venerdì scenderà in campo la miglior formazione possibile, non faccio calcoli di nessun tipo. Quando abbiamo iniziato il percorso - ha sottolineato - la Giamaica era l’avversaria a cui rubare punti per cercare di passare il turno". Il ct Menzies ha invece annunciato novità rispetto all'esordio contro il Brasile: "Non so se cambieranno modulo o giocatrici", ha dichiarato Bertolini. "Noi come sempre dobbiamo pensare prima di tutto a noi, a come impostare la partita, poi in base all’avversario potremo valutare di fare qualche aggiustamento anche nel corso della partita".

Successo delle azzurre a parte, finora quanto a risultati non ci sono state grandi sorprese in questo Mondiale. "Tutte le gare sono state combattute a parte quella degli Stati Uniti (che ha travolto la Thailandia 13-0, ndr). Le squadre favorite hanno vinto, ma andando bene a vedere come sono maturati i risultati, penso ad esempio ai successi di Olanda e Germania su Nuova Zelanda e Spagna, qualcosa cambia, senza dimenticare - ha aggiunto l'allenatrice azzurra - i vice campioni del mondo del Giappone che hanno pareggiato con l’Argentina". Ostenta low profile anche la capitana Sara Gama: "Non guardiano indietro, ma avanti. La Giamaica non va assolutamente sottovalutata. Ma non c’è pericolo - ha assicurato la giocatrice della Juventus - perché siamo consce di dove siamo e sappiamo che dovremo far valere tutta la nostra sapienza tecnico tattica se vogliamo avere la meglio. Quello di venerdì è un match fondamentale per il passaggio del turno, può essere uno step molto importante".

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