Monaco, Glik: Con la Juve importante fare gol e non prenderne
E su Mbappé: "Se fai questi numeri a 18 anni non è un caso"

La Juventus "è quella che si è presentata meglio di tutte. E' favorita di certo per vincere il campionato, in Champions forse la prima favorita in mezzo a squadre forti. Difende bene, ha grandi attaccanti. E' equilibrata. Noi dobbiamo preparare questa partita in modo da fare gol e non prenderne". Kamil Glik, difensore del Monaco, si proietta così alla semifinale di Champions League con i bianconeri. Avversario che il polacco conosce molto bene: "Non posso negarlo, con il Toro ho passato 5 anni bellissimi", spiega l'ex granata in un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport'. Glik assicura che il Monaco non è stanco: "Abbiamo giocato tanto, siamo partiti dai preliminari in Europa e in Francia siamo arrivati in fondo a due coppe. Ma le vittorie aiutano a recuperare più in fretta".

Quindi il difensore ha indicato quali a suo parere saranno i 'temi' della sfida: "Credo che per noi sia importante la fase offensiva, non si fanno 150 gol per caso, per la Juve sarà fondamentale l'organizzazione. Se neppure il Barça ha segnato in due partite significa che anche per noi sarà difficile". La Juventus "può decidere di attaccare subito oppure aspettarci, almeno a casa nostra" ed è, ha aggiunto, "in Champions forse la prima favorita in mezzo a squadre forti. Difende bene, ha grandi attaccanti. E' equilibrata. Noi dobbiamo preparare questa partita in modo da fare gol e non prenderne". Infine una battuta sul gioiello dei monegaschi Mbappé: "Se fai questi numeri a 18 anni non è un caso. Puoi indovinare per caso cinque-sei partite, non venti". "Lui e Falcao come Dybala-Higuain? Mbappè e Falcao sono come Higuain e Dybala? I numeri dicono di sì, ma a me non piace mai paragonare giocatori che sono completamente diversi fra loro. Però se arrivano a queste cifre di gol vuol dire che sono forti", ha concluso il polacco.
 

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