Milan, 'veleno' Cutrone si consola con Di Biagio sognando Mancini
Un pensierino alla Nazionale dei grandi lo avrà pur fatto, e invece per lui è ancora tempo di Under 21

Polonia e Portogallo? No, Slovacchia e Albania! Subito dopo aver segnato il gol della vittoria contro la Roma, Patrick Cutrone ha dichiarato di "non aver capito più niente". Ci sta. Ma un pensierino alla Nazionale dei grandi (le convocazioni erano attese per il giorno dopo), qualche minuto dopo lo avrà pur fatto. E invece no, per lui è ancora tempo di Under 21, per lui che compirà proprio 21 anni il prossimo 3 gennaio.

Roberto Mancini è stato chiaro: "Cutrone è un giocatore che fa gol, vede la porta, ma non possiamo portarli via tutti all'Under 21. Speriamo che continui a far gol e a giocare". Basterà al musone (cit.) Cutrone? In effetti, in molti si sono chiesti perchè Pellegri in e Cutrone out. Pellegri che in Serie A si è visto poco poco e che al Monaco ha ancor meno spazio di quello che ha il giovane Patrick nella squadra di Higuain... Stando alle sue parole, si può prendere atto del fatto che con alcuni giovani, Pellegri ma anche Zaniolo, Mancini abbia voluto fare il Ct proattivo, il selezionatore che si porta avanti col lavoro, visionando almeno in allenamento giocatori protagonisti di una carriera ancora allo stato embrionale che potrebbero tornargli utili negli anni a venire.

Se non altro all'indirizzo di Cutrone, e indirettamente anche a quello di Davide Calabria, arrivano altre frasi da parte del Ct, dichiarazioni che sembrano sancire una attenzione costante nei confronti della squadra rossonera: "Il Milan con la Roma ha fatto una buona gara, è una buona squadra, la squadra con più italiani in campo ed è positivo. Farà un buon campionato". Si può provare a dedurre che su Cutrone, bomber decisivo in Milan-Roma, il Commissario tecnico abbia già le idee chiare, al contrario di quelle che vorrebbe farsi sul 19enne Nicolò Zaniolo, assente a San Siro e gratificato dalla convocazione.

A questo punto a Patrick non resta che consolarsi con la... zona Cutrone. Una sorta di ex zona Cesarini. E' già la terza volta che l'attaccante comasco è decisivo nei minuti caldi delle gare importanti. Cutrone aveva segnato al 94esimo il gol del 3-2 in Milan-Rijeka nel settembre di un anno fa, un gol pesantissimo che consentì al Milan di tenere la testa del proprio girone in Europa League. Poi il derby di coppa Italia, il 27 dicembre dell'anno scorso: Milan e Inter ai supplementari e Patrick in gol al minuto numero 104. Fino al 95esimo di Milan-Roma, al boato di San Siro, all'assist prelibato del Pipita Higuain che un tempo lo affiancava nei selfie chiesti gentilmente dal ragazzo e che oggi gli porge un assist grande così per un gol tanto importante.

Difficile immaginare Patrick sempre in campo dall'inizio in un attacco a due punte con Higuain (la rosa rossonera è costruita per il 4-3-3 e alle spalle dei due non ci sono altre punte pure come alternative), ma la media-gol del canterano rossonero non mente e verrà tenuta in considerazione da Gattuso: 18 gol in 46 presenze in gare ufficiali nella scorsa stagione e 1 gol pesante in 2 spezzoni di partita al pronti-via della nuova annata.

Rimasto in Under 21 per le amichevoli di inizio settembre in Slovacchia e a Cagliari, Cutrone alla lunga potrebbe anche sottrarre il soprannome d'altri tempi che era stato affibbiato negli anni Cinquanta a Benito Lorenzi. Da Veleno Lorenzi a Veleno Cutrone? Nel caso di Lorenzi, era stata la mamma a chiamarlo così ancor prima che iniziasse a giocare al calcio, per la sua vivacità. In quanto a Cutrone, che abbia il "veleno" addosso lo dichiara Rino Gattuso sempre, ogni volta che risponde ad una domanda sul suo giovane bomber. Anche nel post-gara di Milan-Roma: "Patrick in questo momento ha il veleno addosso. Sta avendo poco spazio per come si allena. Ma poi inizieremo a giocare ogni tre giorni e le cose possono cambiare".

Mentre lo staff tecnico dell'Under 21 lo allenerà per le gare contro i giovani slovacchi e albanesi, c'è da credere, proprio per il sacro fuoco che lo anima, che Patrick inizi già a pensare a Cagliari-Milan. All'inizio della scorsa stagione, in un Milan-Cagliari giocato il 27 agosto a San Siro, Cutrone segnò il primo dei due gol della vittoria rossonera. A metà settembre, anche se in trasferta, sarà ancora Cagliari e sarà ancora campionato. Una mezza idea di riprovarci, il giovane Patrick la sta già coltivando... 

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