Milan, è rebus attacco contro il Sassuolo. Gattuso ritrova De Zerbi

Alle 20.30 la partita. Higuain ha un fastidio al flessore e non è convocato. Il mister rossonero: "Giochiamo bene, ma non si riesce a raggiungere l'obiettivo della vittoria e questo sta diventando un peso"

Nemmeno il giorno del compleanno di Silvio Berlusconi e Andriy Shevchenko va in aiuto a Rino Gattuso. Le candeline delle due prime punte della dirigenza e della storia rossonera fanno piacere all'allenatore rossonero alla vigilia di Sassuolo-Milan, ma la penuria di prime punte resta. Higuain ha ancora fastidio al flessore e non sarà convocato. Nelle lista ci sono Cutrone, alle prese con i postumi dello sforzo alla caviglia fatto ad Empoli e Borini, che si è sottoposto a risonanza sempre alla caviglia prima dell'allenamento di rifinitura pomeridiano della squadra.

È un vero e proprio Indovina Chi quello che riguarda l'attacco rossonero. Il ballottaggio potrebbe riguardare anche Bonaventura e Castillejo, se non lo stesso Calhanoglu. Un classico delle conferenze stampa milaniste di inizio stagione. Il riferimento iniziale è sempre alla puntata precedente, e cioè ad Empoli-Milan. Le parole pronti-via di Gattuso a Milanello: "La settimana scorsa non ero arrabbiato, se perdi Higuain un po' di nervosismo può arrivare, ero deluso per la perdita di un giocatore importante. Non ho detto parole pesanti ai miei giocatori, gli ho detto che non avevo nulla da dire, stiamo pagando a caro prezzo gli errori. Quando le partite non le chiudi può succedere che la squadra avversaria può creare qualcosa. Dobbiamo essere più bravi sottoporta ma non ho fatto alcuna scenata. Per la mole di gioco meritavamo di più".

In ogni caso proprietà, presidenza e dirigenza stanno condividendo questi momenti settembrini privi di vittorie, con la squadra e l'allenatore. Particolare importante e che non passa inosservato agli occhi del tecnico milanista: "Avere la società a stretto contatto ci ha fatto molto piacere, questo può farci solo bene, è un momento in cui dobbiamo andare alla ricerca non di tristezza ma di tranquillità, è una squadra che gioca bene ma non riesce a raggiungere l'obiettivo della vittoria e questo sta diventando un peso".

Nel posticipo domenicale fra Sassuolo e Milan, Gattuso ritrova Roberto De Zerbi. Nel 2016 il duello aveva sorriso a Gattuso, con il Pisa in Serie B grazie ai playoff proprio a discapito del Foggia. Il 2017 e il 2018 sono stati invece anni favorevoli a De Zerbi, con il 2-2 firmato da Brignoli e con il successo conquistato a San Siro nella serata del delicato infortunio di Lucas Biglia. Annota Gattuso: "Non c'è rivalità, ci siamo incontrati quattro volte. È un grande allenatore, il Sassuolo ha sempre cambiato, secondo me domenica giocherà con la difesa a 4. È una squadra che quest'anno darà filo da torcere a tanti, la troveremo molto in alto in classifica. Riesce a cambiare nove/undicesimi e vincere a Ferrara, è una squadra in salute. Ho visto i video, è una squadra che sta bene, bisogna fare molta attenzione". Il Sassuolo ha una partita in più ma soprattutto sette punti in più rispetto al Milan e dalla sala conferenze di Milanello arriva il relativo commento: "La classifica pesa, c'è tanto dispendio di energie della squadra, corre tanto e fa tanta fatica. Perdere tante energie e non riuscire a vincere a livello mentale ci porta in grandissima difficoltà".

Gordon Singer di buon mattino a Milanello, Leonardo e Paolo Maldini presenti all'allenamento della squadra. Non solo di venerdì, ma anche di sabato l'alta dirigenza rossonera è vicina alla squadra. Con il gruppo, inteso nel suo complesso e a livello di singoli, Calhanoglu ad esempio: "Hakan è un giocatore che a livello mentale bisogna aiutarlo, per me è un grandissimo giocatore, ha tutto per esserlo. Si assume anche tante responsabilità, ha bisogno di fiducia, ha bisogno di essere più preciso, tutto questo lo fa innervosire. Dobbiamo essere bravi a dargli convinzione, la prima cosa che deve trovare è la sua precisione. Deve stare un po' più tranquillo. Avvicinarlo alla porta? Vediamo, ma in queste partite si è trovato tante volte negli ultimi metri, il problema è che in questo momento non è brillantissimo, deve trovare tranquillità e precisione", le considerazioni al riguardo di Gattuso.

Dopo la trasferta emiliana, i rossoneri riprenderanno gli allenamenti lunedì in vista delle ultime due gare prima della sosta di ottobre, contro Olympiacos e Chievo a San Siro, prima Europa League e poi campionato.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata