Milan pokerissimo che vale sesto posto: Fiorentina ko 5-1
Vittoria in rimonta per il Diavolo, che va sotto ma reagisce alla grande ed ottiene un meritatissimo successo

Il Milan rifila cinque reti alla Fiorentina e vola alla fase a gironi di Europa League regalandosi un'estate decisamente più tranquilla. Vittoria in rimonta per il Diavolo, che va sotto ma reagisce alla grande ed ottiene un meritatissimo successo.

Ritmo compassato all'inizio con le squadre che si studiano, poi al sesto minuto una fiammata rossonera con Bonaventura che lancia splendidamente Kessie, ma l'ivoriano tutto solo si fa respingere la conclusione da Sportiello e sulla ribattuta Calhanoglu non riesce ad inquadrare la porta. Al tredicesimo altra ghiotta occasione per i padroni di casa: Dabo perde ingenuamente palla e ne approfitta Kalinic che però calcia di potenza ma troppo centrale favorendo la parata di Sportiello con Bonaventura che cerca il tap-in ma trova la testa di un difensore viola a dirgli di no.

Al ventesimo a sopresa però passano gli ospiti: palla persa banalmente da Bonucci, Chiesa lancia in profondità Simeone che passa alle spalle di Rodriguez e con un delizioso tocco sotto batte Donnarumma in uscita. Il vantaggio viola però dura appena tre minuti, perché Kalinic si procura una buona punizione dal limite (che costa anche il giallo a Pezzella) e Calhanoglu beffa Sportiello sul suo palo con una conclusione velenosa.

Al ventisettesimo perfetto contropiede architettato da Bonaventura, lancio per Kessie che si allunga troppo la palla e finisce anche per colpire Sportiello rimediando un'ammonizione. Al ventottesimo Hugo deve uscire per infortunio e viene sostituito da Olivera, mentre due minuti dopo Romagnoli salva su un insidioso cross di Dabo. La Fiorentina è sempre pericolosa quando prova a rendersi pericolosa dalle parti di Donnarumma, ma la squadra di Gattuso nella parte finale del primo tempo sembra voler sprintare ed al minuto quarantadue riesce a trovare il vantaggio: magia di Calhanoglu che di spalle con una finta di corpo supera Olivera, cross al centro e tuffo vincente di testa di Cutrone che fa esplodere San Siro.

Prima del riposo c'è tempo per altre due occasioni milaniste, prima con Rodriguez che raccoglie una respinta di pugno di Sportiello e calcia col mancino trovando però ancora l'opposizione dell'estremo difensore della compagine toscana e poi con Cutrone che su perfetta sponda di Kalinic manda il pallone sull'esterno della rete.

 

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