Milan, Montella: Teniamo a Coppa Italia, serve approccio da finale
Il tecnico rossonero avverte i giocatori: "Ogni errore può costare caro"

"Ci teniamo molto, anche perché dobbiamo ricordarci dove ci ha portato la Coppa Italia nella scorsa stagione. È una gara secca quindi l'approccio deve essere come quello di una finale, perché ogni errore può costare caro". Ne è convinto l'allenatore del Milan, Vincenzo Montella, che oggi ha presentato le linee guida da seguire in vista della sfida contro il Torino, valida per gli ottavi della competizione. I rossoneri sono stati finalisti nella scorsa edizione.

"Il Torino dispone di ottimi giocatori ed è una squadra allenata molto bene, sicuramente non sottovaluteremo l'impegno", ha assicurato il tecnico. "Hanno un attacco mobile e un centrocampo molto tecnico, dovremo fare attenzione alle loro individualità. Il fatto di affrontarli due volte in pochi giorni significa che non ci saranno alibi per la sfida di lunedì, noi e loro partiamo sullo stesso piano", ha aggiunto Montella, che con i rossoneri affronteranno i granata anche lunedì in campionato.

Sulla formazione, il tecnico ha chiarito: "Oggi avrò il quadro completo sulla condizione dei ragazzi, abbiamo qualche problema: Antonelli non si è allenato per un affaticamento, Romagnoli ha avuto un attacco influenzale quindi credo non sia recuperabile. Stiamo preparando la partita di stasera senza di loro. Per quanto riguarda i rientri, Kucka è sicuramente recuperato, per Abate vedremo oggi. Sicuramente - ha sottolineato - abbiamo dimostrato che stiamo allargando il numero di giocatori impiegati. Non faremo grossi cambiamenti, qualche cambio ci sarà, ma niente stravolgimenti. Cercheremo di mettere in campo la formazione migliore".

Quindi l'ex attaccante ha ricordato che "da giocatore non ho mai vinto la Coppa Italia, mentre da allenatore sono arrivato in finale con la Fiorentina senza riuscire a vincerla". Montella è quindi tornato sul successo in extremis di domenica contro il Cagliari: "Abbiamo fatto 29 tiri in porta non concedendo nulla agli avversari, giocando alti e corti. Penso che abbiamo fatto una grande partita, decisa poi dal guizzo dei due attaccanti".

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