Milan, Han Li tratta a New York sul futuro del club: si attende il verdetto della Uefa
La sentenza potrebbe escludere i rossoneri dalle coppe europee. Intanto si cerca un accordo che risolva anche la questione rifinanziamenti

La prossima sarà una settimana cruciale per il futuro del Milan, con le trattative per l'ingresso di un nuovo socio ad affiancare il presidente Li Yonghong e l'attesa sentenza della Camera giudicante dell'UEFA che potrebbe escludere il club rossonero dalle prossime coppe europee. Sul fronte societario, il braccio destro di Mr Li, Han Li, è  ancora a New York per portare avanti le trattative che vanno avanti su un binario doppio. Da una parte quella con l'investitore proposto dall'advisor Goldman Sachs, di cui al momento non si conosce l'identità, e che a quanto si apprende sembra quella in stato più avanzato e dall'altra quella proposta da Morgan Stanley con la famiglia Ricketts (proprietari dei Chicago Cubs del baseball), uscita allo scoperto nella serata di ieri con un documento in cui si prospettano "investimenti a lungo termine" per rilanciare il club.

Poteva esserci una accelerata in queste ore, ma presumibilmente si andrà all'inizio o a metà della settimana prossima. Da parte di Mr Li c'è la volontà di andare fino in fondo e trovare un accordo tale per cui si risolva una volta per tutte anche la questione rifinanziamento. Ieri infatti, il Fondo Elliott ha versato i 32 milioni necessari all'aumento di capitale con un ulteriore prestito che il patron rossonero dovrà restituire nei prossimi dieci giorni. Insomma, lavori in corso nella Grande Mela in attesa di notizie da Nyon. Presumibilmente nella giornata di lunedì è infatti attesa la decisione dell'Uefa che sembra proprio voler punire in modo molto severo il Milan. Il rischio è che l'esclusione dei rossoneri dalle coppe europee sarà per almeno una stagione.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata