Milan-Napoli, Pioli: "Gara seria. Ibra un campione ma guardiamo al presente"
Milan-Napoli, Pioli: "Gara seria. Ibra un campione ma guardiamo al presente"

Il tecnico rossonero prima del big match di sabato con partenopei: "I valori li abbiamo. Mettiamoli sul campo"

Alla vigilia del big match tra Milan e Napoli in programma sabato pomeriggio alle 15 a San Siro, Stefano Pioli detta la via: "Ripartiamo dalla prestazione fatta con la Juve, è stata all'altezza di una delle squadra migliori d'Europa, significa che certi valori li abbiamo e possiamo metterli sul campo", ha dichiarato l'allenatore dei rossoneri.

"Credo troveremo un Napoli motivato e determinato, allenato da un allenatore esperto e con giocatori di qualità - ha aggiunto -. Per il Milan domani la partita verità? Per noi ogni partita dev'essere quella della svolta. Domani son convinto che faremo una partita seria. La classifica? L'abbiamo appesa, è giusto essere realisti, la squadra è consapevole, mi sta dando segnali molto positivi e importanti".

Con Kessiè da recuperare le impressioni sui i rossoneri di ritorno dalle rispettive nazionali sono positive. "Solamente Rodriguez ha un piccolo problema, vedremo se sarà disponibile". Riguardo le condizioni di Caldara, il tecnico ha chiarito: "Sta meglio, ma non è ancora pronto per giocare con noi. Domani giocherà con la Primavera, sperando che possa mettere ritmo nelle gambe e nella testa per tutti i 90 minuti. Credo che abbia bisogno ancora di un paio di settimane per colmare il piccolo gap con i compagni". Quanto a Conti e Bonaventura, "stanno bene e sono a disposizione per poter giocare domani".

Le voci che negli ultimi giorni hanno accostato il nome di Ibrahimovic al Milan non distolgono l'attenzione di Pioli. "Penso che Ibra sia un grande campione e lo ha sempre dimostrato. Chiudo qua. Adesso per noi è importante il presente. Con la società - ha assicurato - c'è un confronto continuo, ma io devo pensare solamente al campo. Poi per quanto riguarda il mercato di gennaio non mi tirerò indietro sui giudizi, ma più avanti".

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