Milan-Lazio 2-1, le pagelle: Bonaventura tuttofare, flop Caicedo
Voti e giudizi dei protagonisti del match di San Siro della ventiduesima giornata di campionato di Serie A

Le pagelle di Milan-Lazio 2-1, gara valida per la ventiduesima giornata di Serie A.

MILAN

Donnarumma 6.5 Sul gol può fare poco, per il resto sbroglia qualche situazione complicata.

Calabria 6.5 Dal suo piede parte il cross per il 2-1 rossonero. Coraggioso senza essere sfrontato. Pimpante.

Bonucci 6.5 Felipe Anderson gli crea qualche grattacapo, lui ricorre a tutta la sua esperienza e carisma. Annulla Caicedo.

Romagnoli 6.5 Vale come un gol l'intervento 'salva-risultato' sul tiro a colpo sicuro di Milinkovic-Savic.

Antonelli 5.5 Distratto, concede troppo spazio a Marusic in occasione dell'1-1. Commette qualche sbavatura di troppo. (dal 26' st Abate 6 Tiene botta).

Kessiè 6.5 Fisicamente sembra in crescita, i suoi strappi mettono spesso e volentieri in difficoltà il compassato centrocampo biancoceleste. In qualche momento della partita sembra di rivedere il giocatore esploso a Bergamo l'anno scorso.

Biglia 6.5 Contro la sua ex squadra fornisce una delle prove più solide da quando veste la maglia rossonera. Si trova sempre al posto giusto, detta diligentemente i tempi di gioco dei rossoneri.

Bonaventura 7 Oltre al gol vittoria offre un contributo fondamentale in fase di ripiegamento e ripartenza. Prezioso.

Calhanoglu 6.5 Sguscia sulla fascia sinistra mettendo più volte in difficoltà sia Bastos che Marusic. Cala nella ripresa ma è un giocatore pienamente recuperato sotto l'aspetto fisico e mentale.

Cutrone 6.5 Malizia a parte, la rete del vantaggio rossonero è da puro bomber di razza. Approfitta come meglio non potrebbe del forfait di Kalinic. E ora come si fa a rimetterlo in panchina? (dal 26' st Silva 6 Qualche spunto interessante).

Suso 5.5 Appannato, talvolta impreciso. Ma se in una giornata per lui interlocutoria il Milan riesce a giocare così, Gattuso può sorridere. (dal 35' st Borini sv).

All. Gattuso 7 Terza vittoria consecutiva, la prima contro una grande. Il Milan sembra finalmente sulla strada giusta. La squadra lo segue, la condizione cresce e la fiducia anche. Potrebbe togliersi delle belle soddisfazioni nella seconda parte di stagione.

LAZIO

Strakosha 6.5 Incolpevole sui gol, compie due bei interventi su Calhanoglu.

Bastos 5 Serataccia. Calhanoglu lo mette costantemente in difficoltà, come se non bastasse si perde Bonaventura in occasione del 2-1 del Milan.

De Vrij 6 Guida la difesa biancoceleste senza perdere il timone in una giornata di burrasca. (dal 29' st Luiz Felipe 6 Non sbanda)

Radu 5.5 Spesso è costretto a ricorrere alle maniere forti.

Marusic 6.5 Rimette la gara sui binari dell'equilibrio con una rete in cui c'è tutto: dribbling, controllo, tiro. Nella propria metà campo però sono dolori. (dal 38' st Nani sv).

Parolo 5.5 Affannato, spesso in ritardo. Soffre il dinamismo della linea mediana rossonera.

Lucas Leiva 6.5 Splendido l'assist che vale l'1-1. Non è inferiore al miglior Biglia della stagione. Con la sua uscita dal campo non a caso la Lazio perde un po' la bussola. (dall'8' st Felipe Anderson 6.5 Prova a dare la scossa, in parte gli riesce in parte no. E non per demeriti suoi).

Milinkovic-Savic 6 Anche in una partita in cui non riesce a mettere in mostra la sua prestanza fisica e tecnica va comunque più volte vicino al gol.

Lulic 5 Nervoso, sulla sua fascia la Lazio spinge pochissimo. E nel finale si divora da due passi il gol del possibile 2-2.

Caicedo 5 Era il rientro e fa poco per farsi notare. Fa il solletico alla retroguardia rossonera. La condizione fisica non lo supporta a dovere, infatti nel secondo sparisce letteralmente dal campo.

Luis Alberto 6 Un lampo in una gara giocata sottotono e sotto ritmo. La traversa colpita con una splendida conclusione da fuori poco dopo la mezz'ora del primo tempo.

All. Inzaghi 5.5 Non convince la scelta di togliere Lucas Leiva, per evitargli una possibile ammonizione in una gara diventata maschia con il passare dei minuti. Anche la scelta di puntare dal 1' su Caicedo non si rivela la più azzeccata.
 

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