Miami FC, Silva su sentenza TAS: "Con sistema aperto più benefici al calcio USA"
Miami FC, Silva su sentenza TAS: "Con sistema aperto più benefici al calcio USA"

Riccardo Silva (proprietario del Miami FC) e Dennis Crowley (fondatore del Kingston Stockade FC) si dichiarano orgogliosi di aver sollevato il problema del sistema di retrocessione-promozione negli Stati Uniti al più alto livello della giustizia sportiva, nonostante il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna abbia respinto il loro ricorso presentato nel 2017 contro la Federazione americana per l'abolizione del sistema chiuso della Major League Soccer. In una dichiarazione congiunta, Silva e Crowley hanno detto: “Due anni e mezzo dopo la presentazione del caso, il TAS ha finalmente preso la sua decisione. Il panel ha riscontrato che la formulazione dell'articolo 9 dei regolamenti FIFA è universalmente applicata e che il sistema attuato negli Stati Uniti non è conforme all'articolo 9" che stabilisce il diritto a partecipare a un campionato nazionale principalmente per meriti sportivi.

Secondo i proprietari di Miami FC e Kingston Stockade "tuttavia, il tribunale ha stabilito che la FIFA ha una notevole discrezionalità quando si tratta di interpretare e applicare i suoi statuti, e ha concluso che la FIFA non intendeva applicare la regola al calcio americano". "Siamo orgogliosi di aver sollevato un problema che ha colpito il calcio negli Stati Uniti per molti anni. Rispettiamo la sentenza del TAS - concludono Silva e Crowley - ma crediamo ancora che un sistema aperto e basato sul merito apporterebbe grandi benefici alla qualità del gioco e creerebbe un calcio inclusivo, competitivo e non discriminatorio negli Stati Uniti".

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