Maradona: Sono addolorato, Castro era un secondo padre per me
"Mi ha accolto a Cuba, è stato un grande consigliere" racconta il Pibe de Oro

"Sono addolorato. E' morto un amico. Mi ha accolto a Cuba, è stato un grande consigliere. Fidel è stato come un secondo padre per me". Così Diego Maradona ha voluto ricordare il leader cubano Fidel Castro, scomparso all'età di 90 anni, da Zagabria, dove il 'Pibe' sta seguendo la squadra argentina in Coppa Davis. "E' stato l'unico Comandante, ha combattuto per i suoi ideali", ha aggiunto Maradona informando che si recherà a Cuba per i funerali. "In cielo è arrivato qualcuno che da lì può guidarci". L'ex nazionale Albiceleste, che proprio a Cuba ha trascorso un lungo periodo di tempo per curarsi, ha voluto ricordare il 'Lider Maximo' anche in un post su Facebook: "È morto il mio amico, il mio confidente, che mi ha consigliato, mi chiamava a qualsiasi ora per parlare di politica, di calcio, di baseball. Mi disse, quando c'era Clinton, che il suo successore Bush sarebbe stato peggio", ha scritto Maradona. "Non si sbagliava mai, per me Fidel è, è stato e sarà, eterno, l'unico, il più grande. Mi piange il cuore perché il mondo perde il più saggio di tutti". Ad accompagnare il post, un'immagine del 'Pibe' insieme al leader cubano.

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