Lippi: Juventus, Napoli e Roma hanno ancora da lavorare
L'ex ct della Nazionale analizza il momento delle big in campionato

"La mia sensazione è che Juve, Roma e Napoli per motivi diversi e i loro allenatori abbiano ancora un po' da lavorare per aggiustare le cose delle loro squadre, per oliare i meccanismi tecnici, tattici e psicologici". E' l'opinione di Marcello Lippi, ex commissario tecnico della Nazionale, sul momento delle big in campionato. "Quello che ha più motivi per recriminare è Sarri che in un mese si è visto privato del più grande centravanti del mondo (Higuain, ndr) e del suo sostituto (Milik, ndr), che aveva cominciato a fare gol e si è rotto a fare il ginocchio", ha spiegato l'allenatore viareggino ai microfoni di Radio anch'io Sport su Radiouno. Sulle difficoltà riscontrate dalla 'sua' Juventus, Lippi ha commentato: "Non sono in grado di dire perché sta faticando. Sta faticando per modo di dire, si è qualificata per gli ottavi, è prima con 4 punti di vantaggio e sembrava non dovesse servire una corsa fantastica come quella dell'anno scorso. Ha cambiato tanto e non è detto che con nuovi giocatori si integrino subito nel meccanismo, ci vuole un po' di tempo".

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