Le pagelle di Palermo-Juve: Posavec super
Il portiere rosanero è il migliore in campo, strappano un 6.5 Buffon e Barzagli

Le pagelle di Palermo-Juventus 0-1, anticipo della sesta giornata di Serie A.

PALERMO:

Posavec 7.5: migliore in campo, decisivo con una serie di parate prodigiose che tengono in partita i rosanero fino alla fine. Incolpevole sul gol.

Cionek 6: regge bene l'urto dell'attacco bianconero. Partita senza infamia e senza lode.

Gonzalez 6: picchia come un fabbro, fa valere il suo fisico contro i due attaccanti della Juve Mandzukic e Higuain.

Goldaniga 5: anche lui è molto falloso tanto da beccarsi un cartellino giallo dopo pochi minuti. Maldestro nel tentativo di fermare il tiro di Dani Alves che regala la vittoria alla Juve.

Rispoli 6: costretto più a difendere che ad attaccare nel primo tempo, cresce nella ripresa quando arriva più volte sul fondo a crossare.

Gazzi 6: prova a ragionare in mezzo al campo, gran recuperatore di palloni.

Jajalo 5.5: grande corsa e pressing a tutto campo, ma poco altro. (dal 67' Bruno Henrique 5.5: non fa molto di più di chi lo ha preceduto).

Aleesami 6.5: spinge con continuità a sinistra, manda in tilt prima Dani Alves e poi Cuadrado. Dai suoi piedi un paio di cross pericolosi dalle parti di Buffon.

Diamanti 6: fra i più attivi, prova a mettere in difficoltà la retroguardia juventina con il suo mancino velenoso. Cala alla distanza.

Chochev 5.5: staziona sulla trequarti ma senza pungere. (dall'80' Hiljemark s.v.).

Balogh 6: tecnica invidiabile nonostante il fisico da corazziere. Si muove molto, ma punge poco. (dal 60' Nestorovski 5.5: chiuso nella morsa della retroguardia bianconera).

All. Roberto De Zerbi 6.5: mette in campo un squadra aggressiva e con il coltello fra i denti, che gioca senza timori di sorta contro la Juventus. Buon viatico per il futuro.

JUVENTUS:

Buffon 6.5: inoperoso nel primo tempo, nella ripresa viene chiamato in causa da Diamanti e Nestorovski. Gestisce con attenzione e sangue freddo il finale arrembante dei rosanero.

Barzagli 6.5: solita prestazione di grande attenzione e solidità. Dalle sue parti non si passa sia che giochi a destra, che a sinistra.

Bonucci 6: sbroglia un paio di situazioni insidiose con calma e personalità. Poco preciso in fase di impostazione.

Rugani 6: non soffre il clima da battaglia del Barbera, si fa male ed è costretto ad uscire dopo mezzora (dal 30' Cuadrado 5.5: esordio stagionale non certo scintillante, prova a dare la scossa senza riuscirci. Nella ripresa soffre le scorribande di Aleesami).

Dani Alves 6: a volte esagera nella confidenza nei disimpegni, un po' svagato. Dal suo piede nasce comunque l'azione del gol, secondo tempo di grande sacrificio in difesa. (dall'84' Chiellini s.v.).

Khedira 6: tatticamente prezioso, meno incisivo del solito negli inserimenti.

Lemina 6: rimesso in cabina di regia perde sicurezza, recupera tanti palloni ma fallisce anche una facile occasione su assist di Higuain nel primo tempo. Meglio da mezzala come contro il Cagliari.

Pjanic 5.5: prova ad accendere la luce, ma soffre l'aggressività dei centrocampisti rosanero. Da un giocatore della sua qualità ci si attende qualcosa di più di un semplice compitino. (dal 68' Asamoah 5.5: entra in campo poco determinato, non aiuta i compagni nei disimpegni. Nel finale lascia la squadra in dieci per infortunio).

Alex Sandro 6.5: meno devastante del solito sulla fascia, soprattutto quando arretra nella difesa a quattro. Secondo tempo di grande sacrificio con un paio di salvataggi provvidenziali.

Mandzukic 6: combatte con ardore, le prende e le dà. Fallisce una buona occasione di testa nel primo tempo. Nella ripresa Posavec gli dice di no due volte. Difficile però la convivenza con Higuain.

Higuain 6: braccato a vista dai difensori del Palermo, prova a destreggiarsi in area ma quando si riesce trova un ottimo Posavec sulla sua strada. Nella ripresa si sacrifica tantissimo rientrando spesso in difesa ad aiutare la squadra.

All Massimiliano Allegri 6: il potenziale da fuoriserie che ha a disposizione non viene ancora sfruttato a dovere. Altra partita di grande sofferenza, l'importante erano però i tre punti.

ARBITRO Paolo Valeri 6: nel primo tempo inizia subito a distribuire cartellini a destra e a manca per calmare i bollenti spiriti. Tutto sommato controlla bene la gara.

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