Le pagelle di Inghilterra-Italia. Sterling imprendibile, bene Chiesa
Buone le prove di Donnarumma e De Sciglio tra gli azzurri, di Ashley Young e Lingard tra gli inglesi

Le pagelle di Inghilterra-Italia, gara amichevole disputata a Wembley.

INGHILTERRA.

Butland 6: attento fra i pali e nelle uscite, poco impegnato. Non può nulla sul rigore di Insigne.

Walker 6.5: controlla bene Insigne, si dimostra elemento di grande solidità.

Stones 6: inizio da brividi con Immobile che gli va via da tutte le parti, poi con il passare dei minuti si riscatta e diventa un muro invalicabile. Costretto ad uscire per una pallonata in faccia subita da Zappacosta (73' Henderson: s.v.).

Tarkowski 5.5: anche lui fatica a tenere a bada il centravanti azzurri, pericoloso in proiezione offensiva. Ingenuo nel finale quando commette fallo da rigore su Chiesa.

Trippier 6: prova tatticamente diligente, ma nulla più (dal 60' Rose: tiene la posizione come chi lo ha preceduto 6).

Dier 6: il mediano del Tottenham si conferma centrocampista di grandi qualità. Recupera tanti palloni e sbaglia poco in impostazione.

Oxlade-Chamberlain 5.5: schierato in una posizione insolita in mezzo al campo, non riesce ad entrare in partita. Nervoso si fa ammonire (dal 60' Lallana: fatica ad entrare in partita, non brilla).

Lingard 6.5: schierato da mezzala è 'furbo' in occasione del gol di Vardy. Sempre pericoloso nelle ripartenze. (dal 71' Cook: s.v.).

Young 6.5: copre bene la fascia, sfiora il raddoppio in un paio di circostanze.

Sterling 7: imprendibile quando va via palla al piede. Giocatore di altissimo livello, pericoloso più volte nella ripresa.

Vardy 6.5: prima spreca, poi punisce Donnarumma con un gran destro. Riscatta la brutta prova contro l'Olanda (dal 70' Rashford: s.v.).

All. Southgate 6: la sua Inghilterra è bella da vedere dalla metà campo in avanti e stasera mancava un certo Kane. Tutt'altra storia dalla cintola in giù, dove anche questa Italia ha creato non pochi grattacapi.

ITALIA.

Donnarumma 6.5: 1-1 nel personale confronto con Vardy. Dimostra grande personalità alla prima da titolare della Nazionale a Wembley. Il futuro può essere suo. Un brivido nel finale con i piedi.

Zappacosta 6: soffre quando deve difendere, meglio in proiezione offensiva. Serve un bel cross che Immobile spreca.

Rugani 5.5: si fa sorprendere in occasione del gol di Vardy nel non andare a contrastare Lingard che batte la punizione. Meglio nella ripresa.

Bonucci 5.5: Lingard prima e Vardy poi gli vanno via spesso. Anche lui non è pronto sulla 'furbata' del giocatore del Manchester United, strano per un giocatore così esperto. Cresce alla distanza, ma deve dare di più.

De Sciglio 6: tiene a bada la velocità e la verve di Oxlade-Chamberlain quando si fa vedere dalle sue parti. Decisivo in avvio su Vardy. Prova a dare man forte ad Insigne, ma ci riesce poco.

Parolo 5.5: perde il pallone da cui nasce il gol dell'Inghilterra. Nella ripresa prova a riscattarsi con una prova di grande sacrificio.

Jorginho 6: non ha ancora in mano le chiavi della squadra, quello del Napoli è un'altra cosa. Ha il merito però di non mollare mai, recupera tanti palloni. Nel finale si accende con un lancio dei suoi per Insigne.

Pellegrini 5.5: gettato nella mischia da Di Biagio dimostra carattere, ma anche lui perde qualche pallone di troppo (dal 79' Gagliardini: s.v.).

Candreva 5: l'esterno dell'Inter incide poco. Non salta mai l'uomo e assiste poco Immobile (dal 55' Chiesa 6.5: pur non al meglio entra subito in partita, cercando sempre l'uno contro uno e il cross dal fondo. Nel finale si procura con grande caparbietà il rigore del pareggio. Merita più considerazione).

Immobile 5.5: si vede che ha voglia di trovare il gol anche in Nazionale, spreca però troppe occasioni. Alcune delle quali non da lui (dal 64' Belotti 5.5: il Gallo è ancora lontano parente di quello visto lo scorso anno).

Insigne 6: Lorenzinho nel primo tempo non riesce ad accendersì come ci si aspetterebbe da un giocatore di talento come lui. Meglio nella ripresa, quando nel finale si rende prima pericoloso con un diagonale di poco a lato e poi con grande freddezza firma il rigore dell'1-1. Sufficienza stiracchiata.

All. Di Biagio 6: tenendo conto che era la seconda partita da ct, qualche luce la si è intravista. Gli Azzurri questa sera hanno dimostrato carattere e grande attaccamento alla maglia, merito anche suo

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