Lazio-Milan, Romagnoli e il rispetto per il papà: segna il rigore decisivo, ma non esulta
Oggi è l'eroe del Milan, il giocatore che dopo 120 minuti di partita ha segnato il rigore decisivo contro la Lazio e ha mandato la squadra di Gattuso in finale di Coppa Italia contro la Juventus. Ma la passione per il calcio di Alessio Romagnoli è nata proprio lì allo Stadio Olimpico, dove suo padre - tifoso laziale - lo portava a vedere le partite dei biancocelesti nell'anno dello Scudetto. "Sono tifoso laziale e la mia fede è rimasta quella", aveva dichiarato pochi giorni prima. Così, quando il suo gol decide la partita, Romagnoli alza gli occhi al cielo, la rara neve romana gli tocca il viso e non esulta. Non può. Pensa al suo papà, alla sua squadra del cuore eliminata alla semifinale di Coppa Italia, ma forse anche a un sogno realizzato: quello di un bambino che guardava Nesta giocare all'Olimpico e che ora in quello stesso stadio è protagonista della finale di Tim Cup