Lazio-Inter 2-3 le pagelle: Vecino il gol vale la Champions
E De Vrij gioca già da interista virtuale

Queste le pagelle di Lazio-Inter 2-3 match valido per la 38esima giornata del campionato di Serie A.

LAZIO

Strakosha 5.5
: Prende tre gol e non compie interventi decisivi. Troppo restio nelle uscite.
Luiz Filipe 5.5: Nel primo tempo si divora una gol fatto. Nel finale crolla come tutta la difesa biancoceleste.
De Vrij 5: Gioca già da interista virtuale. La sua partita è perfetta fino allo scriteriato fallo da rigore che dà il via alla rimonta interista (39'st Nani sv).
Radu 6.5: Esperienza e concretezza. Quando esce dal campo lui la Lazio prende due gol in un amen (31' st Bastos sv).
Marusic 6.5: Ha il merito di sbloccare il risultato. Sopperisce con cuore e polmoni dove non arriva la tecnica.
Murgia 6: Primo tempo con i fiocchi. Meno bene nella ripresa ma sostituisce degnamente Parolo.
Lucas Leiva 5.5: Dovrebbe essere il faro con la sua esperienza. Sbaglia la partita più importante dell'anno.
Milinkovic Savic 7.5: Assist, palo su punizione ed una serie di giocate una più bella dell'altra. In Serie A un altro così semplicemente non esiste.
Lulic 6: Senza l'espulsione sarebbe fra gli eroi della serata. Lascia i suoi in dieci e diventa complice della debacle laziale.
Felipe Anderson 6.5: Trasforma in oro il contropiede lanciato da Lulic. Nella ripresa si perde troppo spesso nel suo innamoramento per il pallone.
Immobile 6.5: Pur acciaccato lotta come un leone. Meriterebbe la Champions ma sarà costretto ad accontentarsi dell'Europa League. (30'st Lukaku 5.5: Non incide come in altre occasioni). S.
Inzaghi 5.5: Perfetto nell'interpretazione iniziale del match. Meno nei cambi.

 

INTER

Handanovic 6.5: Se l'Inter può compiere l'impresa è merito di un paio di suoi interventi nel primo tempo.
Cancelo 6.5: Una spina nel fianco. Corsa e personalità anche nel pessimo primo tempo interista.
Skriniar 6: Roccioso, imponente. Sicuro nella marcatura sull'uomo meno quando viene preso in velocità.
Miranda 5.5: Soffre tanto Immobile quanto le incursioni dei trequartisti laziali.
D'Ambrosio 6.5: Sua la rete che tiene in partita l'Inter nel primo tempo. In difesa però può e deve fare meglio (36'st Ranocchia sv).
Vecino 8: Segna di testa, non certo la sua specialità, il gol che manda l'Inter in Champions. Basta e avanza
Brozovic 6: Jolly multitasking. Primo tempo di sofferenza assoluta. Cresce nella ripresa.
Candreva 5: Ex non rimpianto. Si vede poco se non quando esce fra i fischi. (16'st Eder 6: Cerca di farsi vedere, ci riesce a tratti).
Rafinha 5.5: Una via di mezzo fra un centrocampista ed un fantasista. Se ne può fare anche a meno. (23'st Karamoh 6: Ci mette gamba e grinta)
Perisic 6.5: Nel momento di massima difficoltà dell'Inter è quello che ci prova più di tutti.
Icardi 6: Il rigore segnato lo salva da una prestazione globalmente incolore.
Spalletti 6: Non sarà calcio spettacolo ma alla fine riesce a portare a casa l'obiettivo minimo stagionale. La ragione è dalla sua parte.
 

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