La Lazio accusa: Penalizzati a Genova, vogliono cinesi in Europa
Affondo dei biancoazzurri dopo la gara contro il Genoa

"La direzione arbitrale di Genoa-Lazio ci ha fatto arrabbiare perché, al di là degli episodi che sono stati lampanti, sembra incredibile che la terna non abbiano riconosciuto due rigori sacrosanti. Mi lascia pensare perché siamo alla fine del campionato". Così Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione biancoceleste, intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio. "La Lazio è in una condizione importante al termine di un buon cammino e si sta giocando con buone possibilità di successo l'opportunità di tornare in Europa. Quello che è avvenuto a Genova - ha aggiunto come riporta il sito del club - alimenta un clima di preoccupazione e di sospetto per quello che potrebbe avvenire. Se questa è la strada, l'impressione è quella che ci possano essere dei tentativi di condizionare questo finale di campionato per favorire altre squadre".

Quindi l'accusa di Diaconale, secondo cui "qualcuno forse ha interesse di far rientrare in Europa una delle milanesi. Non capisco per quale motivo noi dovremmo pagare il prezzo dell'ingresso nelle società dei cinesi, con tutto il rispetto. Mi auguro che non ci siano condizionamenti in questa coda di campionato, fin qui tranquillo e sereno, che non ha alcun bisogno di essere avvelenato nelle sue ultime partite". Sulla stessa lunghezza d'onda il direttore dell'ufficio stampa Stefano De Martino, che sempre ai microfoni di Lazio Style Radio ha aggiunto: "Questo finale di Serie A deve essere cristallino, senza alcuna problematica. L'accesso nella prossima stagione alle manifestazioni continentali, che sia Champions League o Europa League, comporta una determinata programmazione estiva in caso di accesso diretto. Dovendo sostenere, invece, uno o due turni preliminari, tutto verrebbe scombussolato, anche a livello economico".

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