La Juve riparte da Douglas Costa (3 assist). Battuta la Samp (3-0). Ora è fuga
I blucerchiati reggono bene per tutto il primo tempo. Entra il brasiliano e spacca la partita. Reti di Mandzukic, Howedes e Khedira

Servirà probabilmente tempo per lenire la ferita di Madrid, ma vincere è sicuramente un'ottima medicina. E così la Juventus chiamata ad accantonare il post-Bernabeu si è rituffata nelle acque confortevoli del campionato centrando un successo che significa un altro tassello sulla strada dello scudetto. Il 3-0 rifilato alla Sampdoria nel posticipo delle 18 all'Allianz Stadium proietta la Signora a quota 84, con i bianconeri che allungano a +6 sul Napoli fermato sul pari a San Siro.

Contro una squadra attenta e compatta come quella di Giampaolo serve l'ingresso di Douglas Costa sul finire di un primo tempo complicato per far cambiare marcia alla squadra di Allegri: il brasiliano sforna l'assist per il vantaggio di Mandzukic e nella ripresa si ripete, servendo Howedes, prima gioia in bianconero per lui, e Khedira. Reazione immediata ci voleva, e reazione c'è stata. Con un preciso messaggio ai partenopei, avversari nello scontro diretto del 22 aprile. Allegri opta per il 4-3-3 e in difesa lancia Howedes sulla destra, al centro Rugani vince il ballottaggio con Benatia ed affianca Chiellini. In avanti largo al trio Cuadrado-Mandzukic-Dybala, con Douglas Costa ed Higuain che si accomodano in panchina.

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