L'Udinese non si ferma più: Bologna ko 2-1 al Dall'Ara
Grazie alle reti di Widmer e Lasagna, l'Udinese che sale a quota ventisette punti in classifica ed è attualmente ottava

Continua la cura Oddo per l'Udinese che va a vincere in trasferta contro il Bologna e comincia a respirare a pieni polmoni l'aria della zona-Europa. Inizio di grande personalità dell'undici di Donadoni, che trova pericolose conclusioni con Verdi e Destro ma entrambe vengono ribattute da difensori avversari. I friulani sono guardinghi e si vedono solamente al diciottesimo, quando Lasagna attacca bene lo spazio sul primo palo e gira verso la porta difesa da Mirante che fa buona guardia e blocca il pallone. Tambureggia ancora il Bologna, con Di Francesco che impegna Bizzarri dopo una bella iniziativa di Destro, ma l'estremo difensore bianconero non può nulla al minuto ventisette: tiro-cross di destro che viene toccato prima da Larsen e poi da Danilo per una doppia sfortunata deviazione che manda la palla in fondo al sacco.

L'Udinese sembra in difficoltà e non riesce a reagire, con i felsinei che sembrano gestire bene il vantaggio, ma al trentasettesimo arriva inaspettato il pareggio della squadra di Oddo: cross di Ali Adnan, Di Francesco si perde completamente Widmer e lo svizzero di testa mette dentro col pallone che tocca anche il palo alla sinistra di Mirante.

All'intervallo è uno a uno. Oddo cambia Maxi Lopez con De Paul e l'intuizione è vincente, perché dopo soli tre minuti l'argentino serve un assist a Lasagna che il bomber friulano non può fallire e porta in vantaggio i suoi. Il Bologna non si arrende e Donadoni inserisce anche Palacio passando al 4-2-3-1, con le palle gol che arrivano col contagocce ma sono veramente pericolose. Rischiano gli emiliani su un tiro di Barak ed una iniziativa di Lasagna, ma poi è Bizzarri ad essere strepitoso in due circostanze su Destro: alla mezz'ora il centravanti raccoglie un suggerimento di Pulgar e calcia verso la porta avversaria trovando l'opposizione del portiere argentino e poi due minuti dopo su schema da calcio di punizione l'attaccante stoppa di petto e gira di prima venendo fermato solo dalla provvidenziale uscita dell'estremo difensore.

L'Udinese abbassa il proprio baricentro e comincia a lavorare con il cronometro, mentre gli emiliani attaccano nervosamente ma commettono troppi errori in fase di palleggio e non hanno una manovra fluida. Fioccano i cross negli ultimi minuti, con un recupero sostanzioso deciso da Gavillucci (sette minuti) che però porta solamente ad un colpo di testa del portiere Mirante, salito anche lui in area di rigore avversaria, parato dal suo collega Bizzarri. Finisce due a uno per l'Udinese che sale a quota ventisette punti in classifica ed è attualmente ottava.
 

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