Kalinic scatenato: la Fiorentina doma il Sassuolo 2-1
I viola salgono da soli al settimo posto

Una doppietta di uno scatenato Nikola Kalinic nel primo tempo consente alla Fiorentina di domare il Sassuolo per 2-1 nel primo dei due posticipi della 16/a giornata del campionato di Serie A. Un successo che consente alla squadra di Paulo Sousa di portarsi da sola al settimo posto con una gara ancora da recuperare giovedì contro il Genoa. Seconda vittoria di fila per i viola, terza nelle ultime quattro giornate, il ko di San Siro contro l'Inter sembra dimenticato. Il Sassuolo di Di Francesco, anche stasera falcidiato dagli infortuni toccati a Gazzola, Magnanelli e nel finale a Cannavaro, resta ferma a quota 17 nella parte parte bassa della classifica.

Reduce dalla lunghissima trasferta in Europa League e privo degli acciaccati Borja Valero e Babacar, Paulo Sousa decide di confermare la fiducia al giovane figlio d'arte Federico Chiesa in attacco con Ilicic e Kalinic. Sulle fasce il tecnico viola schiera Bernardeschi e Olivera, Badelj-Vecino in mezzo al campo. In difesa Salcedo, Rodriguez e Astori davanti a Tatarusanu. Dal canto suo Di Francesco schiera Consigli in porta, Gazzola e Peluso esterni bassi, Cannavaro e Acerbi centrali. Magnanelli in regia con Pellegrini e Sensi ai lati, Ricci e Ragusa in avanti a sostegno di Defrel.

Primo tempo tutto di marca viola, con un Kalinic incontenibile. Il centravanti croato sblocca il risultato al 10' beffando Consigli con un bel pallonetto. Kalinic si ripete al 40' con un delizioso colpo di tacco su cross rasoterra di Chiesa dalla destra. Il Sassuolo prova a reagire con una trama di gioco convincente. I neroverdi trovano però sulla loro strada un Tatarusanu in gran spolvero. Il portiere rumeno prima salva sulla linea un colpo di testa di Acerbi, quindi al 42' impedisce a Ricci di accorciare le distanze uscendo a valanga sull'attaccante lanciato a rete.

Nel secondo tempo il Sassuolo alza il ritmo e si riversa nella metà campo della Fiorentina, i viola però sono sempre pronti a ripartire in contropiede soprattutto con Chiesa, Bernardeschi e soprattutto Tello che poco prima della mezzora si divora letteralmente il terzo gol a tu per tu con Consigli. I neroverdi sono sfortunati quando perdono per infortunio Gazzola e Magnanelli, ma con grande orgoglio continuano ad attaccare fino ad accorciare le distanze al 76' con un gol di Acerbi in mischia. I ragazzi di Di Francesco provano l'assalto finale, ma perdono anche Cannavaro per problemi fisici e rischiano di subire in contropiede il terzo gol con Salcedo che sbaglia tutto solo davanti al portiere.

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